martedì, ottobre 3

Funghi chiodini o pioppini


Il bello del cambio di stagione per me è insito nei cambiamenti in cucina. I frutti della terra cambiano, e cambiano i menù. C'è un angolo della mia cucina dove sostano frutta, verdura ecc... che arriva quasi quotidianamente da vari "fornitori", tra cui il mio papà. E' tutto lì in bella vista, ed è fonte di ispirazione, ma anche di impegno costante per non lasciare che tutto quel ben di Dio si deteriori.
Questa bella cassetta di funghi chiodini (o pioppini) arriva dal Poggiarello, zona di viti delle colline piacentine. La paziente opera di pulitura è stata eseguita dalla mia Saretta, che li ha poi preparati trifolati con aglio e prezzemolo.



Ci abbiamo condito degli
ottimi tagliolini all'uovo ed il resto è stato surgelato.
Domenica ne ho utilizzati una parte per delle mini quiches che ho servito a pranzo come antipasto caldo.

per 9/10 mini quiches (gli stampini che utilizzo io, sono diametro 10 cm )



per la pasta brisè:

  • farina 00 150 g
  • farina integrale di farro 150 g
  • burro ammorbidito 150 g
  • uovo 1 intero
  • poco vino bianco
  • sale qb

per il ripieno:

  • funghi chiodini trifolati 1 scodella
  • grana gratuggiato 4/5 cucchiai
  • panna 150 ml
  • 1 uovo

Mettete la farina con il burro in una ciotola, aggiungete l’uovo e il sale e iniziate ad impastare con le dita. Aiutatevi, se necessario, aggiungendo poco vino bianco; quanto basta per rendere l’impasto della stessa consistenza della pasta frolla.
Il lavoro deve essere fatto velocemente in modo che la pasta non si scaldi troppo.
Lasciatela riposare,
avvolta nella pellicola, per 1/2 ora in frigo.
Trascorso questo tempo é pronta per essere utilizzata.
Tirate una sfoglia di 2/3 mm di spessore e rivestite le formine che avrete imburrato e infarinato. Cuocete in bianco, in forno a 180°, per 10 minuti. Lasciate raffreddare e sformatele.
Nel frattempo, preparate il ripieno con i funghi ed il resto degli ingredienti. Mettetelo a cucchiaiate nelle basi di brisè e rimettete in forno fino a che saranno dorate.

18 commenti:

cannella ha detto...

Ovviamente Glò, ogni volta che passo di qua SCHIATTO per tutto il bendiddio che esca dalle tue pentole e dai tuoi "fornitori"...Come dice la Terry, non è che per caso qualcuno dei tuoi "fornitori" spaccia anche all'estero?? Baciotti

LaCuocaRossa ha detto...

1° chi è saretta?
2° me la presti? sai tra poco escono le castagne e pulirle è una delle cose più seccanti dell'universo...

Gloricetta ha detto...

Ciao Canny, che piacere trovarti di nuovo da queste parti.Il problema di avere questi invidiatissimi "fornitori", è che devo passare il fine settimana a pulire, surgelare o invasare svariate "forniture". La soluzione di spedire qualche cosa in quel di Salamanca mi alleggerirebbe il compito.

Ciao Cuoca Rossa,a domande rispondo!
1° Saretta è la mia primogenita (21 anni), e mi grazia del suo aiuto solo in rarissimi momenti di particolare congestione organizzativa.

2° Te la regalo proprio!!!
Ovviamente scherzo...i figli so' piezz'e core (come dicono dalle tue parti)

Glò

max ha detto...

buoooni i chiodini, e niente male l'idea delle quiches!

io quelli piu' piccoli di solito (quando me li portano - ma accade sempre piu' raramente) li mettevo sott'olio, ma voglio provare a fare queste cquiches, anche per accompagnare un bell'aperitivo.

max

cat ha detto...

che voglia i chiodini, da noi sono introvabili (solo surgelati, ma diventano una pappetta gelatinosa!)
Scusa glo' se approfitto del tuo blog, ma ho un messaggioper max della piccola casa: max mi dispiace tanto, ma evidentemente i nostri computer sono incompatibili, non riesco a commentare i tuoi post, non si apre la finestra del commento e anche per caricare le foto ci impiega 1/2ora! grazie glo' per l'ospitalità! saluti golosi cat

Gloricetta ha detto...

Ciao Max, anch'io a volte li ho messi sott'olio, con anche un pò di peperoncino e sono davvero ottimi.Fammi sapere come è andato l'aperitivo.

Ciao Cat, scusa se mi intrometto nella problematica tua e di max, ma forse potresti provare a cambiare browser. Io trovo che "Firefox" sia il più veloce e con la migliore visualizzazione.

Glò

alemu ha detto...

ciao! ti vengo a trovare ogni tanto e trovo sempre delle belle cose. trovo il tuo blog molto "rilassante", mi piace molto.
Anche mia mamma ha trovato borsate di chiodini, ma quelli che si usano nella mia zona sono leggermente diversi: crescono nei prati aperti (non sotto gli alberi) e sono più "magri". sono chiamati anche gambesecche. ottimi sott'olio e nel sugo con le tagliatelle! quelli che hai trovato tu.. io li vedo solo al super o dal verduriere. ti abbraccio

Cenzina ha detto...

Beh veramente hai fatto bene a farmelo notare (purtroppo, davvero, non ho il tempo di gironzolare quanto vorrei ed era da parecchio che non capitavo qui), e ha ragionissimo alemu, ci sono cose davvero belle e quest'atmosfera rilassante, rara. (hop, nel blogroll!;-)

Gloricetta ha detto...

Ciao Alemu, benvenuta! Sono felice che tu abbia lasciato un commento e che trovi il mio blog "rilassante". Lo trovo un bel complimento, perchè cucinare mi rilassa e rilassa anche i miei commensali che condividono più o meno frequentemente la mia tavola. E se poi il mio blog rilassa anche chi passa di qui... beh è un notevole risultato... in questo mondo di frenetici. Ho dato un occhiata al tuo blog, passerò con un pò di calma.

Ciao Cenzina, finalmente ho il piacere di ospitarti. Non volevo per forza portarti qui, ma mi spiaceva non poter condividere le nostre esperienza culinarie. Grazie e a presto.

Glò

Francesca ha detto...

pensavo di averti lasciato un commento ieri invece mi sbagliavo. Queste mini-quiche e la vellutata di porri sotto mi hanno conquistata, senza se e senza ma. Anche io invidio i tuoi superfornitori, ma senza dubbio di più la tua dedizione a sistemare tutto prima che vadano a male le cose.
ps. non si visualizzano i titoli dei tuoi post, succede solo a me o lo hai notato anche tu?

daniela ha detto...

cara Glò,

stamattina ti avevo lasciato un messaggio ma è sparito!
fortuna che sono ripassata…
ti ridico che le quiches sono bellissime e che se le vede Monsieur Quiche (il panettiere sotto casa) ti vuole da lui!

Gloricetta ha detto...

Ciao Francesca, per quanto riguarda i titoli dei post ho notato che dipende dal browser, io utilizzo Firefox o Safari su piattaforma Mac ed il modello si visualizza perfettamente.Le mie "forniture", a volte, mi trascinano nel delirio di Nonna Papera e cucino,cucino, cucino....

Ciao Daniela, il problema del commento scomparso ho notato che oggi è comune ad altri. Certo che un pò ti invidio Monsieur Quiche, se non altro per la città bellissima che abiti.

Glò

Anonimo ha detto...

Complimenti ai funghi alle foto (bellissime) e al papà (bravissimo)

a presto

Gloricetta ha detto...

Ciao Sergiot, i tuoi complimenti sono sempre graditi...ma le foto delle quiches purtroppo non sono riuscita a farle con luce diurna...sono state spazzolate prima.

Glò

Gourmet ha detto...

Glò!!! Io oggi no nho mangiato nulla per preparare le polente's per l'aperitivo di qs sera.. ma tu che mi vuoi, morta con qs funghetti qui???
bacioni
P.s. alla prossima serata le preparo di sicuro!!

Gloricetta ha detto...

Ciao Gourmet, ma cosa sono mai le polente's? Non ti voglio morta...i chiodini non sono per niente tossici!!
Fammi sapere se provi le quiches. L'impasto è quello che utilizzo anche per le torte salate (con solo farina 00).

Glò

claudio ha detto...

i pioppini non sono i chiodini
"pioppini" (nome scientifico Agrocybe aegerita, tanto per darti un riferimento per una eventuale ricerca). sono ben più buoni dei chiodini (Armillaria mellea. Oltretutto, a differenza dei chiodini, che contengono qualche tossina di troppo e sono decisamente tossici da crudi (hanno bisogno di essere prebolliti in teoria), non hanno bisogno di essere cotti molto.

Aggio Maurizio ha detto...

Ciao,sono Maurizio è da quando avevo 10 anni che vado a funghi per passione di raccoglierli.Ora ho 48 anni,solo oggi ho avuto la possibilità di riconoscerli e di raccoglierli,cosa che non facevo prima per paura ed ignoranza:li stiamo pulendo e domani li assaggerò per la prima volta... vi farò sapere.