martedì, novembre 28

Una Sacher per un 45enne

Un compleanno con un "mucchio" di anni da festeggiare con gli amici più cari. Una cena che festeggi un marito che invecchiando migliora come il vino buono e una prima volta per una sacher che forse avrà bisogno di migliorie...ma che tutto sommato è stata di grande soddisfazione.
Una torta un pò impegnativa per questi 45 anni di grande impegno verso la vita, l'amore, la famiglia, il lavoro, le amicizie ecc..
Per il menù della cena di compleanno mi ha aiutata inderettamente il Cavoletto infatti ho "pizzicato" dal suo blog la ricetta di biscotti con parmigiano e papavero e la suddetta sachertorte.
Un grazie agli amici di sempre che hanno reso speciale questa cena di compleanno.



MENU

24 Novembre 2006

Aperitivi
Cocktail Rossini con biscotti con parmigiano e papavero, olive condite
vino Prosecco della Valdobbiadene

Antipasti
Pinzimonio di verdure con E.V. d'oliva
San Lorenzo
vino Malvasia "Bocca di Rosa" Cantine Luretta

Piatti di mezzo
Stracotto di asinina con polenta
vino Gutturnio superiore "I Muri" Cantine Santa Giustina

Formaggi

Gorgonzola, Gruyere, Caprino semi stagionato,

Toma piemontese nella paglia, Le Ponte l'Evêgue d'Isigny Sainte-Mère
vino Malvasia vendemmia tardiva "Le Rane" Cantine Luretta


Dolce

Sachertorte






Riporto qui la ricetta del "cavoletto" con una piccola modifica; ho utilizzato il burro al posto dell'olio di semi d'arachidi che non avevo.

per la base:


  • uova 5
  • burro fuso 160g
  • zucchero 150 g
  • farina 75 g
  • cacao 40 g
  • farina di mandorle 20g
  • lievito una bustina (16g)
  • sale una presa

per la glassatura:

  • cioccolato fondente (65%) 380 g
  • panna fresca 125 g
  • zucchero 30 g
  • gelatina di albicocche 400 g
Preparate la torta (meglio se il giorno prima).
Separate i tuorli dagli albumi, unite lo zucchero e il sale ai tuorli e montateli con una frusta affinché il composto diventi bianco. Aggiungete il burro fuso e freddo a filo sbattendo di continuo. In una ciotola, setacciate la farina, il cacao e il lievito, unite infine la farina di mandorla. Montate gli albumi a neve, incorporatene metà al composto di tuorli. Aggiungete poi le farine, mescolate bene e finite incorporando gli albumi rimasti, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Imburrate uno stampo a cerniera (24cm), spolverate di farina e versate l'impasto. Infornare a 180° per 50 minuti.

Il giorno successivo, tagliate la torta a metà orizzontalmente, con un coltello seghettato. Intanto fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Scaldate la gelatina di albicocche in un pentolino. Farcite la torta con metà della gelatina e ricomponetela. Passate la restante gelatina sulla superficie e i bordi della torta. Preparate uno sciroppo con 30 g di zucchero e 20 g di acqua. Scaldate la panna senza farla bollire e incorporatela allo sciroppo. Aggiungete a questo composto il cioccolato fuso, mescolate vigorosamente. Appoggiate la torta su un disco di carta dello stesso diametro e appoggiare il tutto su una ciotola (in modo che l'eccesso di glassa possa colare via). Versate la glassa al cioccolato sulla torta e livellate con una spatola. Mettete la torta in frigo. Con un piccolo cono di carta oleata e un poco di glassa rimasta ho creato la scritta.

19 commenti:

nanna ha detto...

Mille auguri a tuo marito e tantissimi complimenti a te per il menu! :)

max ha detto...

tantissimi auguri a tuo marito e complimenti per il menu!

max

Anonimo ha detto...

Tanti auguri al marito,(è di Novembre pure Lui), e complimenti per il bellissimo menu' che hai preparatao.
Ciao Mara

Anonimo ha detto...

ciao Glo: tantissimi auguri a tuo marito, e complimenti per il menù:
quel gutturnio è un capolavoro.
Per la torta non ho parole.
Finire poi con un carello di formaggi è il massimo.

a presto

Gloricetta ha detto...

Grazie a tutti, e naturalmente giro gli auguri molto graditi, al consorte.
Grazie anche per i complimenti riguardanti il menù...prima o poi posterò anche la ricetta dello stracotto di asinina, che è un mio cavallo di battaglia.

Ciao Sergiott,conosci questo gutturnio? Non lo avevo mai assaggiato e devo dire che era notevole.Per quanto riguarda la Sacher, devo studiare meglio la copertura...unica nota stonata.
Il tagliere dei formaggi, devo confessare, per me è la parte migliore del menù.

Anonimo ha detto...

Ciao Glo...
mi è piaciuto tanto quello che hai scritto degli anni di tuo marito...
"anni di grande impegno verso la vita, l'amore, la famiglia, il lavoro, le amicizie ecc.." è questa la vera dichiarazione d'amore e stima che ognuno vorrebbe ricevere come regalo di compleanno...
complimenti per ogni cibaria, siamo in attesa della Sacher bis versione Gloricetta!!! Con modifiche e migliorie!

Alessandra ha detto...

Bel menù, bellissime parole d'auguri per tuo marito, fantastica la Sacher. I miei complimenti!
Ancora auguri,
Alessandra

Anonimo ha detto...

ciao Glo: il gutturnio in genere non è un grande vino, ma quando (rare volte) è ben fatto allora tocca il cielo.
i formaggi, cone tu sai sono il mio punto debole (colest. permettendo)

Gourmet ha detto...

Auguri al marito in ritardo!!! Qs trasloco mi farà morir... ;-(
bel menù davvero!!
A presto Glò!

Francesca ha detto...

bella festa per un compleanno importante, e il menu lo ha festeggiato in pieno. la sacher è bellissima

Gloricetta ha detto...

Ciao Cuochetta,grazie per i complimenti e vi avviso che presto vedrete una Sacher con la glassa perfetta..o no?

Ciao Sergiott, ma come il Gutturnio non è un grande vino? Questo commento non lo faccio certo leggere la festeggiato, che tempo fa, ha intavolato una interminabile discussione con un enotecario di Arezzo, vantando le qualità di nostri vini.

Ciao Gourmet, giro gli auguri, che credo siano comunque graditi...ma se stai traslocando gli auguri servono più a te.

Ciao Francesca, è stata davvero una bella serata, di quelle che fanno bene al cuore... oltre che al palato.

oe

Gloricetta ha detto...

Ciao Cuochetta,grazie per i complimenti e vi avviso che presto vedrete una Sacher con la glassa perfetta..o no?

Ciao Sergiott, ma come il Gutturnio non è un grande vino? Questo commento non lo faccio certo leggere la festeggiato, che tempo fa, ha intavolato una interminabile discussione con un enotecario di Arezzo, vantando le qualità di nostri vini.

Ciao Gourmet, giro gli auguri, che credo siano comunque graditi...ma se stai traslocando gli auguri servono più a te.

Ciao Francesca, è stata davvero una bella serata, di quelle che fanno bene al cuore... oltre che al palato.

Anonimo ha detto...

specifico: Il gutturnio è nato come vino popolare (barbera, lambrusco, trebbiano ecc), e come tale per molti anni è rimasto: doveva costare poco ed era consumato solo localmente.... poi alcuni produttori lungimiranti hanno incominciato ad aumentare la qualità (come è successo col barbera in piemonte), allora si sono visti risultati formidabili.
Però purtroppo ci sono ancora in circolazione certi "gutturni" che Dio ci scampi.
sono assai curioso di sapere cosa ne pensa il festeggiato.

a presto

Anonimo ha detto...

Secondo me... era buona lo stesso!!

Auguri al maritozzo!! (come si dice a roma!)

Gloricetta ha detto...

Ciao Sergiott, vedo che l'argomento ti ha appassionato. Il festeggiato è troppo di parte...per lui il massimo della libidine gastronomica è un buon piatto di tortelli (possibilmete della sua mamma) e una buona bottiglia di Gutturnio.

Ciao Arianna,benvenuta da queste parti e grazie per la fiducia...mi piace molto l'appellativo "maritozzo". E' molto dolce, esattamente come il pasticcino.

Glò

Orchidea ha detto...

Che bel menù... la polenta poi...
Ciao.

il maiale ubriaco ha detto...

davvero complimentoi per il menu. inoltre rinnovo i comlimenti per la fotografia! quella sachertorte la mangerei a morsi!!!!!

Gloricetta ha detto...

Ciao Orchidea, le brume padane invitano proprio ad una bella polenta fumante...o no?

Ciao maiale ubriaco, grazie come al solito per i complimenti, sulla sacher ho qualche perplessità...ma sono ormai pronta per una seconda prova.

Glò

Tulip ha detto...

Glo, l'anonimo-Arianna ero io!!