domenica, luglio 30

Pasticcini di pasta di mandorle



Curiosando sul blog di Gourmet ho trovato questa deliziosa e semplicissima ricetta di pasta di mandorle (qui). Ho sempre pensato che si trattasse di una lavorazione piuttosto complessa, ed invece è di una semplicità sconvolgente. Talmente facile che mi sono subito buttata alla ricerca di preparazioni che prevedono la suddetta pasta.
Ho trovato alcune alternative che non utilizzano l'albume, la pasta si ottiene aggiungendo allo zucchero cotto tipo sciroppo, la farina di mandorle e un quantitativo di farina di maiorca (una farina di grano tenero non facilmente reperibile) per così raggiungere la consistenza ideale per la manipolazione.. Con questo impasto si può realizzare la pasta reale che serve per la preparazione dei "frutti di Martorana".




Mi piacerebbe trovare la ricetta di dolcetti preparati con pasta di mandorle che all'interno hanno un cuore di ciliegia sciroppata. Nelle mie vacanze liguri li trovo in panetteria, ne esistono due versioni: con la ciliegia o ricoperti di pinoli.
In ogni caso, nel tentativo di stabilire se la mia pasta di mandorle fosse più o meno morbida, il mio gentil consorte si è pappato quasi tutti i dolcetti che vedete nelle foto.

giovedì, luglio 27

Involtini di melanzane grigliate con pesto rosso


L'orto produce e io non trovo molto tempo (purtroppo alle ferie manca ancora un pò) per rendere giustizia a tutti quei bei ortaggi. Intanto ho grigliato un bel pò di melanzane e ho trovato un pesto rosso interessante dagli scribacchini.
Ne ho fatto un piccolo antipasto spalmando di pesto rosso le fette di melanzane e mettendo al centro anche una fettina di mozzarella.
Per comodità, riporto qui la ricetta che ovviamente ha subito qualche modifica strada facendo.

  • melanzane grigliate a fette
  • foglie di basilico una manciata
  • prezzemolo una bella ciotola
  • aglio uno spicchio piccolo
  • olio evo aromatizzato al peperoncino
  • pomodori siciliani secchi un vasetto
  • qualche filetto di acciuga sott'olio
  • mozzarella
Dopo aver grigliato le melanzane, procedete mettendo nel frullatore tutti gli ingredienti per il pesto.
Tritate e emulsionate con olio al peperoncino.
Spalmate le fette di melanzana con il composto ottenuto, mettete al centro un tocchetto di mozzarella, avvolgete e fermate con uno stecchino. Irrorate con poco olio e servite. Se riuscite a prepararle con un pò di anticipo, potranno insaporisi meglio.
Se avanzate un pò di pesto lo potrete utilizzare per una gustosissima pasta.



lunedì, luglio 24

La compagnia del cavatappi


Vini e prodotti tipici regionali.


Bella scoperta questo sito di acquisti on line. Nel mio essere stanziale, come più volte ho detto, risiede anche il limite di avere a disposizione tutte quelle prelibatezze che la nostra bella Italia, nell’unicità delle sue regioni, può offrire.

La compagnia del cavatappi, nasce con lo scopo di portare a domicilio, tutte quelle golosità che potrebbero essere i souvenirs gastronomici dei miei futuri viaggi.

E’ interessante questo approccio con i prodotti; come se attraverso i sapori una terra si raccontasse.
La vasta scelta di vini e distillati farà felici gli estimatori. Si trovano, con una facile navigazione suddivisa per regioni, molteplici etichette per altrettanti felici abbinamenti.

La descrizione dei prodotti è molto dettagliata e riporta tutte le caratteristiche che occorrono per apprezzarne la qualità.

Prodotti di altri paesi, completano una selezione che merita una visita. Su questo sito, trovano spazio anche offerte interessanti… magari per regalarsi o regalare un rum pregiato o una confezione di vini per intenditori.

La Compagnia dei Blogger è un’iniziativa simpatica e rivolta ai food blogger che fossero interessati a pubblicare una recensione del sito. Un’occasione davvero imperdibile per verificare personalmente la validità dei prodotti e del metodo di distribuzione.

mercoledì, luglio 19

Cous Cous estivo

Una bella insalata di cous cous estiva per rendere allegro il pranzo di oggi. La velocissima esecuzione, fà si che io riesca a prepararlo mentre mi organizzo per andare al lavoro.

per 4 persone

  • cous cous precotto 350 g
  • stesso peso di acqua
  • zafferano stimmi o polvere un pizzico
  • sale
  • pomodori san marzano 3 rossi e belli polposi
  • cipolla rossa di Tropea 1/2
  • zucchine piccole 2
  • succo di 1 limone
  • peperoncino
  • olio evo a piacere
  • prezzemolo una bella manciata
Mettete in una bella ciotola la semola, fate scaldare l'acqua con un pizzico di sale grosso e lo zafferano. Appena bolle spegnete e versatela sulla semola, mescolate per far assorbire bene l'acqua e coprite. Tagliate a dadini i pomodori, la parte verde delle zucchine, la cipolla e mettete il tutto in una scodella. Unite il prezzemolo tritato, il peperoncino, un pizzico di sale, il succo del limone e l'olio. Nel frattempo la semola si sarà gonfiata, quindi sgranate bene con la forchetta e unitevi le verdure condite, mescolate, regolate di sale e mettete in frigo fino al momento di servire. Se occorre aggiungete un poco di olio.

martedì, luglio 18

Marmellata di cipolle rosse di Tropea

C'è chi vaga in cucina alle 2 di notte cercando un pezzetto di cioccolato, io invece infilo la testa nel frigo alla ricerca di un morso di formaggio. E' in assoluto la cosa della quale sono più golosa, e non esiste formaggio che non mi piaccia.
Davanti ai meravigliosi banchi di latticini dei formaggiai, devo fermamente limitare la scelta a 3 o 4 varietà. Inoltre, tutto quanto accompagna degnamente il formaggio è per me oggetto di particolare attenzione. Le pere, il miele, i fichi, le mostarde e le marmellatine li rendono impareggiabili. Ho provato con ottimi risultati la marmellata di cipolle di Tropea del "Cavoletto" (qui) con alcune modifiche come mio solito.

  • cipolle rosse di Tropea 600 g
  • zucchero di canna 150 g
  • vino bianco 20 cl
  • uvetta 50 g
  • zenzero in polvere mezzo cucchiaino
Sbucciate le cipolle e riducetele a una dadolata, mettetele in una casseruola con l'uvetta il vino bianco e lo zucchero. Lasciate sobbollire a fuoco dolce fino a raggiungere la densità desidererata. Le cipolle si disfano leggermente, ma io ha fine cottura, le ho spappolate ulteriormente con qualche colpetto di minipimer. Aggiungete poco zenzero in polvere e rimescolate. Se intendete conservarla, invasate la marmellata mentre è ancora bollente.

Nella foto sopra, accompagna ad una fettina di pecorino sardo semi-stagionato, mentre la ricottina "Bacio di mamma mucca", è stata abbinata ad un cucchiaino di marmellata di Aleatico (che trovare qui), gentile omaggio di amici vacanzieri sull'isola di Capraia.

giovedì, luglio 13

Panna Cotta con Lamponi

Un dolcetto al cucchiaio per completare una serata tra amici.
Questa panna cotta, la si può adattare a infinite varianti. Io la prediligo con il classico caramello, ma questa versione estiva con lamponi, mi è molto piaciuta.
E' un dolce di rapida esecuzione e di sicuro effetto. Trovo che gli ingredienti, con queste proporzioni, siano l'ottimale per ottenere giusta consistenza e cremosità.

  • panna fresca 1/2 litro
  • latte fresco intero 150 g
  • zucchero 100 g
  • bacello di vaniglia
  • rum 1 bicchierino
  • colla di pesce 12 g
  • lamponi 1 vaschetta + qualche bel lampone per decorare.
Versate in una casseruola d'acciaio la panna, il latte, lo zucchero, il bacello di vaniglia il rum o altro liquore a piacere.
Lasciate ammollare la colla di pesce in acqua fredda.
Ponete la casseruola sul fuoco e lasciate scaldare mescolando fino allo scioglimento dello zucchero. Appena prima che alzi il bollore, spegnete, togliere il bacello di vaniglia, strizzate la colla di pesce e aggiungetela al composto mescolando rapidamente con la frusta perchè si sciolga bene.
Colate attraverso un passino e lasciate intiepidire. Nel frattempo, frullate i lamponi con un pò di zucchero e ponetene una cucchiaio sul fondo di stampini individuali (circa 6), oppure tutto quanto sul fondo di uno stampo grande.
Versate negli stampi la panna cotta e mettete in frigo almeno 5 o 6 ore.
Per sformare la panna sui piatti di portata, immergete gli stampi per qualche istante in acqua calda e capovolgete. Decorate a piacere.

lunedì, luglio 10

Torta messinese


Una torta di buon compleanno per Astrid. Una prova direi ben riuscita.
Questa torta si presenta come una valida alternativa alla solita crostata. La pasta di mandorle è morbida e frangrante e viene racchiusa da uno scrigno di frolla friabile. Non è quello che si dice un dolce light, ma è certo una tentazione golosa a cui cedere.

  • pasta frolla (vedi qui)
  • mandorle macinate 150 g
  • zucchero 150 g
  • fecola 25 g
  • burro 150 g
  • uova 4
  • buccia gratuggiata di limone o essenza di limone

Foderare la tortiera (30 cm diam.) con la frolla e lasciare riposare in frigo.
Montate il burro con lo zucchero. Aggiungere, sempre mescolando e uno alla volta, le uova e la buccia gratuggiata del limone. Quando il composto è montato, unite la fecola e la farina di mandorle, mescolando delicatamente per ammalgamare il tutto. Versare il composto nella base di frolla e mettere in forno a 180° per 30/40 min.

Ho trovato anche una deliziosa variante, che prevede la preparazione di tortine mono porzione.
La superficie, prima del termine della cottura, viene cosparsa di lamelle di mandorla e spennellata con gelatina di albicocca. Pochi minuti ancora in forno ed il risultato è meravigliosamente coreografico.

domenica, luglio 9

Forza Azzurri

Ecco qui la ricettina, non certo da spiegare, ma piena di buoni auspici per la finale dei mondiali.

giovedì, luglio 6

Meme dei profumi



Raccolgo con piacere l'invito a questo meme.
La memoria olfattiva ci porta ad immagini suggestive, la mente collega un' immagine, come fosse un link, ad un particolare odore/profumo. Quelli della mia infanzia sono dei ricordi bellissimi. Odori che ormai non riesco più a sentire, ma che rimangono lì, nella memoria, a testimonianza di vita all'aria aperta in campagna o estati magiche al mare, di torte sfornate la domenica mattina o di legna bruciata nella stufa.
Un ricordo odoroso molto intenso è quello dell'erba appena falciata che veniva messa a mucchi sotto un portico della stalla del nonno. Io mi ci tuffavo con la faccia per assaporarne l'aroma. Bellissimo.




1. Quale odore di cucina preferivi quando eri bambino/a ?
  • Lasagne appena sfornate
2 - Quali sono gli odori (di cibo) che più ti stuzzicano l'appetito?
  • La pizza con quel sentore buono di origano

3. Quale odore evoca per te:
  • La primavera - i fiori dei tigli o dell'erba appena falciata
  • L’estate - L'odore di salmastro sulla pelle delle mie estati in Liguria e quello dei temporali estivi quando bagnano la polvere
  • L’autunno - I funghi porcini e il mosto d'uva
  • L’inverno - L'odore della legna arsa nelle stufe

4. Qual è la tua spezia preferita ?

  • il pepe
5. Qual è la tua erba aromatica preferita ?
  • la maggiorana

6. Quale profumo o dopobarba usi ?
  • Non amo i profumi, molti mi lasciano un senso di nausea, ma ultimamente ho provato "Summer" di Kenzo ed è proprio un profumo che ricorda quell'odore di salmatro lasciato sulla pelle dal mare. E' talmente piacevole che non mi stanco mai di annusarlo

7. Qual è l’odore della casa dei tuoi sogni ?
  • Odore di legno di pavimenti e pareti, mare che arriva a 20 m dalla casa, biscotti e lenzuola di lino stese al sole.

8. Quale essenza legnosa ha per te il profumo migliore?

  • Artemisia e timo

9. Qual è l’odore che più detesti ?
  • Quello della mimosa

10 . Qual è l'aroma artificiale che più ti fa schifo ?
  • limone

11 . Anticipando i tempi in cui , non avendo più petrolio, viaggeremo ad olio di colza (mandando in giro odore di fritto?) quale carburante commestibile e odoroso metteresti volentieri nel tuo motore ?

  • Succo di ciliegia

12 . Annusando la blogosfera… A quale aroma (o sapore) abbineresti i tuoi blog preferiti ? ( max una dozzina, non si offendano gli esclusi ;-)

martedì, luglio 4

Forza Azzurri

Un mio personale "in bocca al lupo" alla Nazionale che questa sera affronta la Germania.
anche per chi come me non ha nessun interesse per il calcio, non può non lasciarsi coinvolgere dall'atmosfera di sfida delle semi-finali. Quindi questa sera... amici, spaghetti al pesto oppure con pomodorini... e per chi gradisce aglio e olio. Non è una meraviglia di tricolore? E' la bandiera italiana per eccellenza. E questi pomodorini pizzuttelli con mozzarella e pesto, non fanno tanto "Italia alè alè". Quindi Forza Azzurri!!!