martedì, giugno 19

Risotto curry e gamberetti


Per noi emiliani la pasta è per tradizione quella fatta in casa. Con la sfoglia ricca di uova si preparano tutte le paste ripiene della nostra cultura gastronomica; i tortelli, gli anolini, i cannelloni, le lasagne ecc. Oppure anche semplici tagliatelle o tagliolini. Se solamente andiamo all'infanzia dei miei genitori, non ricordo nei loro racconti piatti come gli spaghetti oppure altri tipi di paste secche. Il riso invece era molto utilizzato, non era coltivato in zona, ma molte donne delle nostre campagne si spostavano per lavorarlo nel pavese o nel vercellese e le mondine avevano diritto, oltre al loro salario, anche ad un certo quantitativo di riso. Le famiglie lo utilizzavano per le minestre, minestroni e risotti. Ecco perchè, dalle mie parti, queste preparazioni sono tuttora molto presenti nella cucina familiare o nei menù dei ristoranti. Magari rivedute e corrette come quella che vi presento.

per 4 persone

  • piselli freschi da sbucciare 300 g
  • gamberi interi freschi 400 g
  • burro 70 g
  • scalogno 2
  • carota 1
  • sedano 1 costa
  • brandy 1 bicchierino
  • curry 1 cucchiaio
  • sale qb
  • olio evo
  • riso Carnaroli 350 g
  • brodo vegetale 2 litri
Pulite i gamberi e tenete da parte i gusci. Mettete in un tegame 1 scalogno, la carota, ed il sedano a piccoli dadini. Aggiungete il burro e i gusci dei gamberi. Lasciate rosolare bene, sfumate con il brandy, lasciate evaporare, abbassate la fiamma e aggiungete il curry. Mescolate e lasciate stufare ancora qualche minuto, spegnete e lasciate raffreddare. Mettete in una ciotola dell'acqua con dei cubetti di ghiaccio e sopra ad essa passate al chinoise il fondo fatto con i gusci dei gamberi. Spremete bene con un cucchiaio i gusci e le verdure. A contatto con l'acqua giacciata il burro del fondo si rapprenderà e rimarra in superficie. Con un cucchiaio forato raccoglietelo e mettetelo in una ciotolina. Vi servirà per mantecare il risotto.

Ora procedete con la preparazione del risotto. Scaldate il brodo vegetale. In un tegame basso adatto per risotti, stufate in poco olio evo lo scalogno rimasto e tritato finemente, aggiungete i piselli sgranati, salate leggermente e unite il riso. Mescolate e lasciate che il riso diventi lucido, unite qualche mestolo di brodo bollente e incoperchiate. Fate saltare in padella, con poco burro, i gamberi sgusciati, salate. Sfumate con un dito di brandy. Aggiungete,
a poco a poco, al riso il brodo, quasi fino a cottura. Unire quindi i gamberi ( tenetene qualcuno per decorare i piatti ) e il burro preparato con i gusci. Spegnete, regolate di sale, coperchiate il tegame e lasciate riposare qualche minuto. Se occore rendere più all'onda il riso, aggiungere mezzo mestolo di brodo a fuoco spento.

14 commenti:

lefrancbuveur ha detto...

Ottimo questo risotto. Devo farlo perchè adoro gamberi e curry.
Complimenti per il sito!

Giovanna ha detto...

ciao glo, che bella ricetta... la proverò

Gloricetta ha detto...

Ciao Lefrancbuveur, benvenuto/a da queste parti. Ho dato anch'io una sbirciatina al tuo blog e l' ho trovato interessante.

Ciao Giovanna, fammi sapere come ti è riuscita. Baci!

Glò

Alex e Mari ha detto...

Ciao Glò, ha l'aria molto delicata! Mi incuriosisce l'aggiunta del brandy. Devo provare :-) Salutoni, Alex

lefrancbuveur ha detto...

sono le franc buveur, non la franc buveur, quindi...benvenuto :-)
un saluto e complimenti ancora!

Gourmet ha detto...

;-)
cara glo attenta con i nomiiiiii!!!! Eh eh eh... mi piace molto il tuo risottino... anche se amore a prima vista le paste ripiene (le vostre!!!) le adoro!!! bacetti e buona serata!

Anonimo ha detto...

E si come buoni Emiliani la pasta è il piatto favorito, ma a casa mia anche il riso, mi piace la tua ricettina, la proveò. Ciao Mara

adina ha detto...

ciao, giro di ricognizione e vedo curry pure qui (vedi fabien)! pongo la domanda anche a te: hai mai provato a farlo da sola il curry? ciao ciao!

cannella ha detto...

Le tue reinterpretazioni degli ingredineti classici e tradizionali sono sempre graditissime! Baci

Anonimo ha detto...

Cara Glo,
ti leggo con ammirazione, il tuo blog mi piace perché non propone abbinamenti assurdi, non vuole stupire, e lo stile è pratico e semplice.
Non so cos'è lo chinois, una sorta di passino?

Grazie, ciao,

Barbara

Gloricetta ha detto...

Ciao Alex, io il brandy lo uso anche per i gamberoni in padella. Prova e poi fammi sapere.

Ciao franco bevitore, non avevo colto il francesismo, e quindi... a ri-benvenutO!

Ciao cara Sandra, come vedi la gaffe è stata gentilmente scusata! Paste ripiene mumble mumble....vediamo se nei prossimi post riesco a tirar fuori qualche bella pasta fatta in casa...certo che il caldo non invoglia.

Dai Mara, e ti sollecito a farmi avere notizie delle tue prove in cucina...anche via mail se preferisci.

Ciao Adina,la risposta è no. Però ho trovato un buonissimo curry all'S lunga in versione Hot e Mild. Ti faccio sapere come si chiama.

Ciao Canny, anche me piace molto e resta a metà tra il classico risotto ai gamberi e un riso dal sapore orientaleggiante. Fondamentale è un buon curry.

Cara Barbara, il chinoise (non sono sicura che si scriva così) è esattamente, come tu hai intuito, quel colino d'acciaio di forma conica. Grazie per i complimenti.

Glò

Elisa ha detto...

Ciao Gloricetta, ho visto che hai chiesto de L'arte del ricevere: e` in via Macedonio Melloni 35, il sito lo trovi qui, se ti vuoi fare un giro:

http://www.artedelricevere.com/

un luogo davvero bello.

Ciao!

Jelly ha detto...

Ciao Gloricetta! E' la prima volta che passo da queste parti e ho subito notato che ci sono idee moooolto interessanti! Come questo risotto...a me piace il risotto in tutti i modi, ma con il curry non l'ho mai provato! Eseguirò al più presto...
Ciao.

Gloricetta ha detto...

Ciao Elisa, grazie mille per la segnalazione.

Ciao Jelly, benvenuta su questo mio spazio. Come puoi ben vedere i risotti piacciono molto anche a me! Se trovi un buon curry prova questa versione e fammi sapere.

Glò