lunedì, luglio 2

La mia panzanella


Rubacchio cose fresche e adatte per l'Estate. La panzanella non è certo di queste parti, ma mi piace pensare che cose buone come: il pane, l'olio extra vergine e i rossi pomodori possano essere assaporati in ogni angolo del globo. Si, ecco la vera essenza della globalizzazione alimentare! Sarebbe davvero bello se non fossero le schifide preparazioni precotte, preconfezionate ecc... a globalizzare le nostre scelte alimentari... ma una rivolta del gusto per le cose semplici, naturali e fresche.

Utopie a parte, io nel mio piccolo ho cercato di educare una nuova generazione (i miei figli, gli amici dei miei figli e i figli dei miei amici) a gustare i piatti della nostra tradizione, emiliana e non, portando in tavola quello che la stagione offre e limitando le "schifezze" ai momenti di debolezza. Il mettersi a tavola, possibilmente tutti insieme e condividere il piacere di un piatto semplice o gustoso oppure semplicemente diverso e spiegandone loro, fin da bambini, le proprietà e le origini, spero li porti ad essere,
se non dei veri gourmet, almeno consumatori consapevoli.

I nostri viaggi con i figli sono stati anche momenti di scoperte gastronomiche, abbiamo trasmesso loro il piacere di gustare nuovi sapori...oltre al gusto di apprezzare la natura, la cultura, l'arte e le architetture di nuovi luoghi.
Oggi mi arrogo il diritto di rendere la panzanella il piatto globale per eccellenza.
E per voi quale potrebbe essere?

  • pane toscano raffermo
  • pomodori san marzano
  • cipollotto rosso
  • aceto di vino bianco
  • olio evo buono (fondamentale)
  • basilico
  • sale qb
Per le proporzioni fate un pò voi, io vado ad occhio. Tagliate il pane a dadini di 1,5 o 2 cm circa. Bagnatelo leggermente con l'acqua e strizzatelo. Tagliate a dadini i pomodori, tritate i cipollotti e spezzettate abbondante basilico. Mettete tutto in una ciotola capace, salate e condite con uno spruzzo di aceto e abbondante olio evo. Lasciate macerare al fresco. Componete il piatto. Io ho aggiunto una mozzarella ed è diventata la mia cena.

14 commenti:

k ha detto...

Ma che buona la panzanella!!Da piccola mio padre (toscano di origine) la faceva spesso (con l'olio toscano che facevano i miei zii) e io la adoravo! Quanti anni sono che non la mangio non voglio neanche pensarci (uff come sono vecchia :PP)
Mi hai fatto venire una voglia... se solo riuscissi a trovare del pane toscano! gnam!

Gourmet ha detto...

Adoro la panzanella... E devo dire che non la ho mai preparata a casa!! :) magari qs sera faccio un bele sperimento... Devo distrarmi dal problema di pubblicazione del blog!! :(
bacetti

http://untoccodizenzeropastry.blogspot.com/

Tulip ha detto...

bbona la panzanella!!

Ciao Glò!

sergiott ha detto...

ciao glo: Questo post è musica per le mie orecchie!
Insegnare ai figli la tradizione ed in primo luogo la tradizione gastronomica, quella dei cibi dimenticati.

Brava, a presto

sergiott ha detto...

aggiungo, il piatto globale per eccellenza...naturalmente il minestrone di verdura .

ciao

Gloricetta ha detto...

Ciao K, io il pane toscano lo trovo, nella pezzatura da 1 kg, allo store esselunga...con tanto di bollo che lo qualifica come tale.

Dai Sandra, su di morale...vedrai come scheggia il nuovo blog...aspettiamo fiduciosi!

Ciao Tulip, a me piace da impazzire.

Ciao Sergiott, sono felice che tu condivida...e certamente i minestroni, le zuppe e Co si possono mettere nella lista dei piatti pro-globalizzazione.

Glò

Scribacchini ha detto...

Condivido pienamente la tua utopia sulla globalizzazione e sulle sane abitudini alimentari. Noi stiamo provando ad evitare i supermercati e... sorpresa, non è vero che ci vanno sempre più soldini, anzi, senza contare il rapporto qualità prezzo.
Remy

Alex e Mari ha detto...

Ciao Glò, la tua panzanella è stata la mia cena ieri sera :-)) BBBBuona!! Un caro saluto, Alex

Gloricetta ha detto...

Ciao Remy,per fortuna siamo in buona compagnia e molte persone la pensano allo stesso modo. La spesa settimanale al super è molto comoda per chi come me ha una giornata di lavoro molto piena...ma per contro, mi rendo conto che la grande distribuzione spinge inevitabilmente ad acquisti compulsivi. Mi piace molto invece nel periodo di vacanza poter andare ai mercati o nei negozietti...la qualità della cucina...e della vita ne guadagna decisamente.

Glò

Gloricetta ha detto...

Ciao Alex, sono felice che ti sia piaciuta...e poi è così comodo prepararla con un pò di anticipo e trovarla pronta per pranzo/cena!

Anonimo ha detto...

Buona la panzanella, quando trovo i pomodori buoni, dell'orto di mia cugina, la preparo, a un'altro sapore. Anch'io mi devo accontentare di fare spesa ai supermercati, lavorando tutto il giorno sono i più pratici.
Ma appena posso vado ai mercatini di paese. Ciao Mara

daniela ha detto...

glò
hai davvero ragione!

mi piace pensare di poter transmettere non solo l'amore per un gusto ma anche per tutto quello che c'é dietro, la tradizione, la cura, l'attesa, i ricordi…
che bello che sarà fare la mamma…

ho da poco fatto colazione (si lo so sono le tre ma in questi giorni la mia casa è parecchio decalée rispetto al mondo) però questa panzanella mi strizza l'occhio…
non è che verresti a prepararla anche qui? ti offro in cambio una parigi fresca fresca (quasi fredda!),una pausa dalla pioggia delle ultime ore (che mo riprende) e un pasticcino al burro… ;)

un abbraccio

Gloricetta ha detto...

Ciao Mara,brava aspetta i pomodori buoni dell'orto...quelli un pò salatini e profumati di sole!

Cara Daniela, sono sicura che sarai una mamma davvero speciale. La cura che metti in quello che fai andrà sicuramente a beneficio della tua pagnotella. Mi piacerebbe molto esserti vicina e preparare una bella panzanella per la tua bella "panzottella".

Morrigan ha detto...

La panzanella è "bbona" ed è uno dei piatti estivi per eccellenza. E poi vuoi mettere la semplicità nel prepararla?
Ahhhh, quanti ricordi! ^___^
Gnam
Morrigan