venerdì, agosto 31

Confettura mango e albicocche; una delizia dorata


Nella mia malsana idea delle ferie, trovo invariabilmente spazio per impegni culinari più o meno gravosi. Le conserve fanno parte di quelle preparazioni che, per ovvie ragioni, richiedono molto tempo...tempo che durante il periodo lavorativo è sempre davvero molto risicato. Considerato che i dolci preferiti dai miei commensali sono generalmente le crostate con confettura preferibilmente casalinga, non posso esimermi dal produrne qualche vasetto.
La mia scoperta della pectina ha rivoluzionato la mia idea di marmellata (ore di bollitura, tanto zucchero, fornelli appicicaticci, ecc...) e non smetterei più di produrne.
E così facile, veloce e poi sono buonissime. Riesco inoltre a contenere le quantità di zucchero (solitamente ne metto meno di quanto ne richiede il procedimento) e la salute ci guadagna.
Questa che pubblico è la ricetta di una confettura che ho sperimentato abbinando un mango maturo alle albicocche. A noi è piaciuta moltissimo. Il gusto resinoso del mango la rende meno stucchevole.

per 4 vasetti da 250 g

  • mango maturo 1
  • albicocche nettate dal nocciolo, il peso necessario per raggiungere un totale di kg 1 di frutta
  • fruttapec 1:2 Cameo, 1 bustina
  • zucchero 400 g

Sbucciate e tagliate a piccoli pezzi il mango. Togliete il nocciolo alle albicocche e riducetele sempre a pezzetti (tot. 1 kg di frutta). Mettete, in un tegame d'acciao con fondo pesante, tutta la frutta, lo zucchero e il fruttapec. Mescolate tutto a freddo e mettete quindi a cuocere a fuoco vivace fino a che non inizia a bollire. Da quell'istante calcolate 3 minuti (le istruzioni sulla confezione di pectina sono categoriche) oppure 6 minuti se raddoppiate le dosi.

Spegnete, passate ancora bollente con il minipimer e provatene un cucchiaino su di un piattino ben freddo. Se la consistenza vi soddisfa, invasate la confettura ancora calda, chiudete i vasetti e capovolgeteli. Lasciateli così fino a che saranno freddi, si formerà il sottovuoto e non avranno bisogno di essere sterilizzati. Conservateli in dispensa ...se resistete.

Oltre a questa delizia, ho provato ad abbinare anche mele e prugne gialle e ne ho preparata anche una versione si sole prugne rosse; ideale per la classica crostata che si usa da queste parti.

lunedì, agosto 27

Salsa del Poggiarello


Dopo la vacanza umbra, dopo giretti di vario tipo (non sarò avara di particolari, gastronomici e non, in seguito), eccomi in una delle molteplici attività che hanno contraddistinto le mie vacanze! Il mio papà, che non stò a tediarvi ulteriormente sulle sue coltivazioni biologiche, ha deciso di trasformare qualche cosa come 14 casse di pomodori in salsa. Ora, è vero che questa suddetta salsa andrà a condire un sacco di pastasciutte in un sacco di famiglie alle quali è stata equamente distribuita...ma a me sembra davvero una lavorata eccessiva!!!


Ad ogni buon conto eccoci all'opera sfruttando la cucina semi-professionale del "Poggiarello" ed eccovi alcune vedute di questa cantina che si adagia sulle prime colline dell'appennino piacentino. La salsa è ottima (in una pausa per il pranzo l'abbiamo subito testata accompagnata da due spaghettini) e la scorta non ci farà rimpiangere l'estate per un bel pezzo.

giovedì, agosto 2

Buone vacanze!!


Ecco dove mi troverete nei prossimi giorni!! Una breve vacanza umbra ( Alessandro e Lorella ci aspettano mettendo in tavola la pappa al pomodoro, ormai sinonomo di benvenuto! ) con un salto nel mio ristorante preferito:"il Feudo" di Città di Castello. Un giretto verso Col Fiorito e anche una puntatina nella zona di Arezzo.


I giorni sono pochi, insieme ai soliti ed affezionati amici che condividono con noi la passione per il buon cibo e il buon vino. La zona non ci delude mai e ogni volta è una scoperta di gusti nuovi, dove i ritmi sono ancora umani e dove si assapora la cura e la dedizione verso le cose genuine.
Il resto delle mie vacanze dal lavoro devo ancora organizzarle, ma preferisco cogliere l'attimo e decidere secondo l'ispirazione del momento.



Vi lascio per ogni evenienza un recapito...magari mi trovate lì a cena!!! E forse così, vi potrete tuffare anche voi in un indimenticabile esperienza gastronomica. A presto!


Trattoria Il Feudo Di Brenvaldi Luigi
Via XI Settembre, 26
06012 Citta' Di Castello (PG)
075 8522958