giovedì, novembre 27

L'ennesima torta di mele


Che ci volete fare, è più forte di me, devo proprio trovare la mia torta di mele perfetta e questa devo dire che ha buone probabilità di aggiudicarsi il posto d'onore tra tutte quelle sperimentate. Innanzitutto il mio dolce consorte l'ha paragonata a quella della sua nonna e questo è già un buon segnale. E' profumatissima di limone e umidina al punto giusto. In più, si prepara in un lampo e mentre cucino la cena, cuoce fragrante nel forno in attesa di essere letteralmente sbranata da figli famelici che arrivano dall'università dopo una giornata di barrette, pasti volanti e schifezze varie.
  • 1 kg scarso di mele (io ne avevo un bel cesto di rosse profumatissime e piccoline )
  • 2 limoni bio
  • 6 cucchiai di zucchero
  • 3 uova
  • 200 g di zucchero
  • 300 g di farina
  • 150 g di burro
  • 200 g di latte
  • 1 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza di un limone grattuggiato
  • qualche seme di cardamomo finemente tritato
  • vaniglia
Sbucciate e dividete a spicchi le mele. Ponetele in una ciotola con il succo di un grosso limone e circa 3 cucchiai di zucchero. Mescolate bene alcune volte e lasciate macerare. Le mele resteranno bianchissime e profumate di limone.

Sbattete bene le uova con un pizzico di sale, lo zucchero e il cardamomo. Aggiungete la farina, poca per volta e unite all'impasto la buccia grattugiata del secondo limone, la vaniglia,
il burro fuso e il latte tiepido (poco per volta) nel quale avrete fatto sciogliere il lievito.
Imburrate e infarinate lo stampo oppure rivestitelo di carta forno inumidita e strizzata.

Versate l'impasto nella tortiera e disponete sulla superfice tutte le mele premendole con il palmo delle mani perchè possano entrare un pò nell'impasto. Cospargete la superficie del dolce con 2 o 3 cucchiai di zucchero semolato o di canna.

Infornate a 180° per circa 45 min. Ponete la torta, dopo averla sformata, su di una gratella a raffreddare...ma vi consiglio di assaggiarla tiepida e possibilmente con una salsa alla vaniglia o zabaione preparato con Passito di Pantelleria servito caldo.

Ho utilizzato uno stampo rettangolare per poterne fare dei quadrotti da impacchettare come merenda per il giorno dopo. Il formato è più comodo che non la tradizionale fetta ed è certo una valida alternativa per la ricreazione dei piccini a scuola. I miei, anche se non più "piccini", hanno apprezzato.

7 commenti:

michela ha detto...

Che buona!!
Io ce l'ho la mia torta di mele perfetta..ma non posso fare a meno di copiare e provare tutte le altre...così tanto per sicurezza..
ehehe!
grazie
bellissimi anche i biscotti.
ciao

Micaela ha detto...

anche tu hai la mia stessa fissa!!! voglio provare anche questa!

VerA ha detto...

Oddio che delizia!!! La devo provare subitoooo!!!

bian ha detto...

Allora varrà di sicuro la pena di fare un bel copia-incolla! ;)
Ciao bella Glò! ti mando un abbraccio!

elisabetta ha detto...

Che buona! e mi piace molto la forma rettangolare :-)

Gloricetta ha detto...

Ciao Michela, la trovo sul tuo blog la tua torta di mele perfetta? Lo scambio mi sembra doveroso.

Ciao Micaela, fammi sapere cosa ne pensi.

Ciao Vera, provare, provare!!

Ciao Bian, bello rivederti qui!Un abbraccio grande anche a te.

Ciao Elisabetta, beh...forse esteticamente è meglio tonda, ma il formato da tagliare a quadrotti è decisamente più ergonomico!

Ka' ha detto...

Ciao, volevo informarti se per caso già non ne fossi a conoscenza che questa ricetta è stata presa integralmente dal sito www.ricettatorta.it, non c'è alcun riferimento al tuo sito nè a te come autrice, stessa cosa è successa a me, ho chiesto la rimozione, ma fanno orecchie da mercante...