sabato, dicembre 13

Sognando la Sicilia, ovvero: gli arancini di Montalbano (secondo lo chef)


"Gesù, gli arancini di Adelina! Li aveva assaggiati solo una volta: un ricordo che sicuramente gli era trasùto nel Dna, nel patrimonio genetico. Adelina ci metteva due jornate sane sane a pripararli. Ne sapeva, a memoria, la ricetta: Il giorno avanti si fa un aggrassato di vitellone e di maiale in parti uguali che deve còciri a foco lentissimo per ore e ore....."

Come la vogliamo chiamare? Una sfida virtuale all'ultimo arancino/a ? Uno scambio cultural-gastronomico Palermo/Piacenza? Una celebrazione del grande Maestro Camilleri e del suo arcinoto personaggio Montalbano?

Vedete un pò voi! Io ho semplicemente raccolto l'invito di un bravo chef palermitano che conosce bene la mia passione per la Sicilia e per i suoi piatti e che mi ha simpaticamente invitata a partecipare a questo piatto realizzato a 4 mani e preparato all'unisono. Ok, così annullate le distanze chilometriche, eccoci qui tutti e due a pubblicare i "nostri" arancini/e. Perchè da oggi saranno anche i miei e di quanti si cimenteranno con questa ricetta. Io che non ho mai nemmeno assaggiato un arancino in vita mia, sono molto soddisfatta della riuscita. Peccato che lo chef in questione non sia qui a dare il suo insindacabile giudizio sulla mia preparazione!
Grazie Marcello, spero che in futuro questa condivisione (o scuola di cucina a distanza) si possa tramutare in una conoscenza non solo virtuale che porti ad arricchire le mie basi sulla gustosissima cucina siciliana. Baciamo le mani.

Ingredienti per 10 pezzi:
  • 400g. di riso vialone nano
  • 300g. di ragù di carne
  • 30g. piselli lessi
  • un cucchiaio di cipolla tritata
  • una bustina di zafferano
  • 1,5 lt di brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 20 g. di pecorino grattugiato stagionato
  • 50 g. di mozzarella tagliata a dadini
  • 500g. di pangrattato
  • 500g. di farina 00
  • 4 uova
  • 2 lt di olio per fritture
  • sale q.b.

Preparate un classico ragù a base di carne mista (vitello- maiale-pancetta), che cucinerete per almeno 3 ore, ricordandovi che a fine cottura dovrà risultare abbastanza denso. A questo punto realizzate un classico risotto allo zafferano, facendo rosolare la cipolla in olio extravergine di oliva, successivamente tostate il riso e, solo quando inizierà a cantare, sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco secco.

Una volta evaporato l’alcol, versate qualche mestolo di brodo vegetale, lo zafferano, e portate a cottura facendo attenzione che alla fine risulti un pò più ristretto del solito.
Spegnere la fiamma, mantecate con il formaggio grattugiato, coprite con un foglio di alluminio e fate raffreddare a temperatura ambiente.

In una ciotola abbastanza capiente, versate il risotto, il ragù, i piselli, la mozzarella ed amalgamate il tutto con molta dolcezza e lentamente. Con le mani inumidite di olio, formate delle piramidi, mettetele da parte e successivamente, in un' altra ciotola, sbattete le uova con un pizzico di sale.
Infarinate gli arancini, passateli sull’uovo ed infine sul pangrattato.
"Doppo, tutti gli arancini s’infilano in una padeddra d’oglio bollente e si fanno friggere fino a quando pigliano un colore d’oro vecchio. Si lasciano scolare sulla carta e alla fine, ringraziannu u Signiruzzu, si mangiano!”.

Il 13 dicembre di ogni anno, è tradizione palermitana festeggiare il giorno di Santa Lucia, in cui ci si astiene dal consumare cibi a base di farina, mangiando arancine.

A Piacenza invece Santa Lucia è la festa in qui tutti i bambini ricevono i giochi. la Santa arriva durante la notte con il suo asinello carico di doni e lascia in ogni casa giochi e dolcetti. I bimbi devono preparare un pò di fieno e
una carota per l'asinello, il latte con i biscotti per la Santa. Al mattino al loro risveglio troveranno quanto richiesto nelle loro letterine. Le scarpine ben lucidate e poste sulla finestra saranno riempite di caramelle e cioccolati. Quì è una festa ancora molto sentita e mi auguro che questa notte magica accompagni sempre i piccoli.


Per chi poi volesse approfondire l'argomento sulla cucina siciliana, può trarre valido aiuto da questo simpatico libricino uscito da poco ed edito da Trenta Editore:
Nivuro di Siccia
- LE RICETTE ISPIRATE ALLE AVVENTURE DEL PIU' ASTUTO COMMISSARIO SICILIANO -
Gli estimatori degli scritti del maestro Camilleri troveranno, oltre alle ricette, anche le citazioni con riferimento alle stesse nei vari episodi della serie.

15 commenti:

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Questo libro sarà mio!! Non me lo posso far scappare. Grazie per la segnalazione.
E per gli arancini (o anche supplì) io sarei in grado di far pazzie.

Ciao
Alex

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Sono un grande classico, che non ho mai avuto il piacere di assaggiare ... Il tuo post e la tua ricetta invitano alla prova per questo scrigno di storia e bontà!

cinzia cipri' ha detto...

bella la tua versione Gloricetta ^_^
in fondo, nelle arancine, per Santa Lucia, ci puo' stare di tutto :D
ma le mie preferite resteranno quelle della mia ex suocera: lei e' insuperabile in certe cose!
complimenti comunque: sono certa che sono fantastiche le tue :D

Giorgia ha detto...

l'hai già preso? mannaggia, io non sono ancora riuscita a passare in libreria. t'invidio, sai? buoni questi arancini, alla prossima quelli "al burro"?

Marcello Valentino ha detto...

Grazie Glory, per la collaborazione e per l'entusiasmo che hai mostrato...
Un saluto affettuoso..

Agave ha detto...

Ciao Gloria, viva gli arancini di Montalbano e grazie per il tuo amore per la cucina siciliana. Io, da Palermitana, sono fedele alle arancine (al femminile) con il ripieno all'interno, ma le tue sono fantastiche!
Evelin

nini ha detto...

che belli...e vedono essere buonissimi!!!

SiLviA ha detto...

Fantastico questo libro! Lo cercherò!!! Nel nostro blog ogni sto riproducendo molte delle ricette tratte dai romanzi di Camilleri perché leggere certi brani davvero mette un appetito tremendo!... questo libro di sicuro mi faciliterebbe il compito! Grazie della segnalazione... adesso mi è venuta una gran voglia di arancini!!! :P
ciao! S.

iomilanese-laura ha detto...

piacenza-palermo...milano! tu e marcello li preparate e io...me li sbafo. Grazie che bella idea. Da buona veneta( mi è solo residenza ma il cuore è il veneto) adoro il riso e quindi anche gli/le arancini/e! bravi bella idea. E a voi santa lucia cosa ha portato?

Daniela di SenzaPanna ha detto...

Sei sempre più brava, negli anni noto una grande crescita.
Complimenti.
Daniela

:-))))))

FairySkull ha detto...

Che belli e che buoni !!! Ciao !!

Gloricetta ha detto...

Ciao Alex, supplì a Roma vero?

Ciao Towstella,fammi sapere se le prepari, e in special modo, come ti sono venute.

Ciao Cinzia, benvenuta da queste parti. La mia (di suocera) è insuperabile nei tortelli di magro.

Ciao Giorgia, il libro è davvero carino, ma degli arancini al burro nessuna traccia.

Ciao Marcello, mi è piaciuta molto questo tuo invito...e anche gli arancini di Montalbano!

Ciao Evelin, ora che mi sono lanciata proverò anche la versione con il ripieno al centro.

Ciao Nini, buoni, buoni e anche belli da vedere!

Ciao Silvia, davvero stai provando le ricette di Camilleri? Io avevo intenzione di trarre ispirazione da questo libro per la cena della Vigilia di Natale.

Ciao Laura, non ci sono proprio arrivati a Milano i miei arancini! La prossima volta mando uno dei miei figli come corriere. Loro sono a Milano tutti i giorni!

Ciao Daniela, che piacere rivederti da queste parti! Grazie per i complimenti.

Ciao FairiSkull, grazie, grazie!!


Glò

simo ha detto...

Ciao Gloria, bellissimo questo volumetto!!!io adoro Camilleri, e ovviamente non poteva mancare nella mia libreria.BUON NATALE Gloria e felice 2009.un abbraccio

pharmacy ha detto...

nteressante, tutto sembra delizioso.

viagra online ha detto...

Buonissima, una vera delizia per il palato!