lunedì, gennaio 28

Plum cake allo sciroppo d'arancia


E' un pò di tempo che volevo sperimentare questo succoso dolce che, in origine, si prepara con uno sciroppo di limone. Ho copiato impunemente la ricetta da qualche food blogger e, come mi accade spesso, non ho riferimento alcuno...quindi, se tra di voi c'è chi vuole riconoscerne la maternità/paternità, alzi la mano.
Un dolce perfetto per la colazione oppure il tea, niente di più indicato per il relax domenicale. Un piacere da gustare senza fretta leggendo una rivista, ascoltando musica o praticando un hobby di tutto riposo.

Un lusso, una coccola, un momento da condividere magari con tutta la famiglia dimenticando la frenesia della settimana appena trascorsa. Inoltre dovevo sperimentare il mio N U O V I S S I M O forno!! E si, finalmente dopo tanto tempo e imprecazioni verso il famigerato vecchio e inefficente forno, ecco entrare nella mia cucina un bellissimo, lucido e spettacolare forno...che, ignaro del fatto che sarà messo a dura prova, per ora fa bella mostra di sè con quell'aria un pò tronfia di chi sa di essere bello (in virtù del fatto che non ha ancora subito l'umiliazione di essere unto e bisunto!). Il rodaggio iniziato con questo dolce non ha presentato alcuna difficoltà, ma ben più ardue saranno le prossime mosse...e voi spettatori sarete giudici di cotture più o meno riuscite.



125 g di burro morbido
125 g zucchero al velo
180 g di farina
3 uova intere
1/2 bustina di lievito
la scorza di un'arancia non trattata

per lo sciroppo

il succo di 2 arance
80 g di zucchero

Preriscaldate il forno a 180° ( e questa volta potrei scommettere che erano realmente 180°). Setacciate la farina con il lievito. Sbattete con le fruste il burro con lo zucchero al velo fino ad ottenere un composto bello gonfio e spumoso. Aggiungete le uova ad una ad una, procedendo man mano che viene ammalgamato il precedente. Unite la scorza grattugiata di un'arancia e a cucchiaiate la farina con il lievito. Sbattete a lungo il composto. Imburrate e infarinate uno stampo da plum cake, versatevi l'impasto, livellate bene e infornate per circa 45 min.
Nel frattempo ponete in un tegamino il succo filtrato di 2 arance, aggiungete lo zucchero e scaldate fino a che lo zucchero si sia sciolto.

Appena il dolce sarà cotto e senza toglierlo dallo stampo, punzecchiatelo su tutta la superficie con uno spiedino di legno e versate lentamente lo sciroppo. In questo modo la pasta lo assorbirà e darà al dolce l'aspetto lucido tipico del babà. Lasciate raffreddare il dolce nello stampo, estraetelo e servite. Credo che sia interessante anche la versione con lo sciroppo di limone. Non sarebbe male accompagnato da una crema inglese aromatizzata agli agrumi.

giovedì, gennaio 24

Coppa arrosto tenerissima

A Natale ho regalato e mi sono regalata e un bellissimo libro di Trish Deseine: La felicità è servita, edito da Tommasi-Datanova.

Questo libro di cucina rappresenta a pieno la mia filosofia del condividera la tavola. Belle tavolate con amici e parenti, con preparazioni che richiedono tanto amore ...e magari tempo, ma senza stress. Dei piatti che si possono preparare in tranquillità senza dover spignattare all'ultimo minuto prendendosi il gusto di condividere le chiacchiere a tavola. In questo libro si trovano delle bellissime ricette di carni preparate con lunghe cotture a bassa temperatura. Cocotte da mettere in forno senza troppi patemi per piatti morbidi e succosi.

Io notoriamente non amo molto la carne, ma la stagione invernale ha bisogno anche di piatti sostanziosi e così eccomi con un bel pezzo di coppa di maiale, a seguire una di queste cotture lente lente.
Una cosa che aiuta davvero molto è un tegame di ghisa o lega similare. Io ne posseggo una bella grande e di forma ovale con il coperchio dello stesso materiale ed è una mano santa per arrosti e brasati. I liquidi non si prosciugano e quindi le carni si mantengono morbide nei loro grassi, senza la neccessità di aggiungere continuamente, brodo, vino o altro. Questo permette ai sapori di non disperdersi con le varie aggiunte. Coniglio alla caccia, le coq au vin, brasato e stracotto, ma anche gli arrosti, cotti in questa cocotte restano tenerissimi e le carni hanno quella morbidezza che tutti ci aspettiamo dopo ore di cottura.




  • un bel pezzo di coppa di maiale - 1,5 kg ,meglio 2 kg
  • sale aromatico (io frullo sale grosso, qualche grano di pepe nero, rosmarino, salvia, alloro, mirto e aglio)
  • 100 g di pancetta tesa tagliata a fettine sottili
  • qualche cucchiaio di olio evo
  • 1 bicchierino di brandy
  • una decina di spicchi d'aglio in camicia

Accendete il forno a 150°. Massaggiate bene la carne con il sale aromatico, fasciatela con la pancetta a fettine e legate con spago da cucina. Mettete nel tegame poco olio evo e la carne. Ponete la cocotte sul fuoco medio/alto e fate dorare l'arrosto su tutti i lati e bagnate con il brandy. Appena l'alcool sarà evaporato circondate la carne con gli spicchi d'aglio e infornate sigillando la cocotte con il suo coperchio. Lasciate cuocere e intanto dedicatevi ad altro...magari al vostro blog! Se il tegame è come quello decritto, vi basterà girare la carne ogni ora circa. Se occorre, bagnate con pochissimo brodo...ma se il calore è basso non dovrebbe servire. In tutto lasciate cuocere 4 ore. Al momento di servive passate al setaccio il fondo di cottura, schiacciando bene l'aglio ormai in purea e usate la salsina ottenuta per nappare la carne che servirete tagliata a fettine accompagnata da una bella insalatina fresca.

venerdì, gennaio 18

Uova con... uova e ortaggi in carpione


Conosco persone che non mangiano uova. Non perchè allergici o intolleranti a questo alimento, ma semplicemente per una serie di preconcetti legati alle sua digeribilità o al contenuto di colesterolo. A me invece piacciono molto e le preferisco di gran lunga ad ogni tipo di carne. Questa versione così primaverile mi è stata suggerita da un bellissimo libro sulla cucina giapponese (uno dei tanti meravigliosi regali natalizi) e ho pensato di abbinarle a questi ortaggi cucinati secondo una ricetta pubblicata sulla Cucina Italiana di questo mese.
Se ne ricavate un antipasto è sufficente un uovo a testa.

  • 2 uova per ogni commnesale
  • 1 cucchiaino di maionese ogni 2 uova
  • wasabi secondo il gusto
  • 1 vasetto di uova di salmone

per gli ortaggi

  • 1 zucchina (solo la parte verde)
  • 1 carota
  • 2 coste di sedano
  • 1/2 finocchio
  • 1 porro
  • 2 scalogni
  • 50 g aceto di mele
  • 50 g vino bianco secco
  • 1 foglia di alloro
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di olio evo
  • sale grosso qb
  • pepe in grani pestatato grossolanamente
  • acqua qb
Rassodate le uova, sgusciatele, dividetele a metà ed estraetene i tuorli. Metteteli in una scodella con poca maionese e wasabi secondo il vostro gusto (fate attenzione, assaggiate in modo da non rendere troppo piccante la preparazione), spappolate il tutto con una forchetta e riempite di nuovo, con questo composto, gli albumi. Decorate ogni mezzo uovo con un cucchiaino di uova di salmone. Potete tenerle in fresco mentre preparate gli ortaggi.

Tagliate tutte le verdure a bastoncini lunghi circa 7 cm (tutti belli uguali come fanno gli orientali). Ponetele in un tegame d'acciaio con il resto degli ingredienti e tanta acqua quanto serve per coprire appena le verdure. Portate a bollore e lasciate sobbollire circa 5/7 min. Spegnete e lasciate coperto il tegame per 15 min. circa in modo che le verdure si insaporiscano bene. Scolatele e servitele tiepide o fredde con poco olio crudo a parte. Si conservano in frigo qualche giorno e sono belle e pronte alla bisogna.

lunedì, gennaio 7

Vacanza golosa

Ecco cosa resta di una vacanza golosa! E' iniziato da poco questo anno e già mi manca questa vacanza. Come ogni anno raggiungiungiamo gli amici in Umbria e trascorriamo il Capodanno con loro condividendo gustosi piatti e bellissime gite nei dintorni. Quest'anno abbiamo raggiunto il monte Fumaiolo, e lì abbiamo trovato la neve ed un rifugio che sembrava proprio di stare in alta montagna. La casa di chi ci ospita è sempre molto accogliente e come sempre si mangia e si beve benissimo. Le merende si allungano fino a diventare aperitivi, il freddo ci rende pigri e si resta davati al camino e poi si cucina, si mangia e si ri-cucina. Quest'anno la cena di Capodanno ha avuto un impronta abbastanza rustica....del resto l'Umbria non è mica nota per caviale e ostriche!
Piatto forte; tortelli di patate, ricetta della mamma di Alessandro che spero non se ne abbia a male se la divulgo. Seguita da pancetta in porchetta, consigliata e
preparata dal Pancioni perchè "di sostanza" ( come se ci mancasse un pò di sostanza dopo tanti pranzi e cene! ). Meravigliosi i vini e lo champagne che hanno abbondantemente innaffiato le libagioni.


I tortelli di patate

per la pasta

  • 500 g di farina
  • 3 uova intere + 1 tuorlo
  • acqua se occorre
  • 1 goccino d'olio

per il ripieno

  • 1 kg di patate lessate
  • 2 salsicce
  • 100 g di pancetta tesa
  • 100 g di parmigiano
  • 1 spicchio d'aglio piccolo
  • 1 manciata di prezzemolo tritato
per condire
  • ragù di carne e salsiccia ( la mia ricetta la trovate qui )
  • grana grattugiato a piacere
Preparate la pasta e mentre riposa in frigo, ben avvolta nella pellicola, procedete con la preparazione del ripieno. Mentre la patate cuociono in abbondante acqua salata, passate al tritacarne la salsiccia e la pancetta. Schiacciate le patate, aggiungete salsiccia e pancetta, grana, l'aglio spremuto ed il prezzemolo tritato.

Mascolate bene il composto, regolate di sale e pepe. Tirate la pasta in sfoglie sottili, ponete su di essa, a preve distanza, dei mucchietti di ripieno e coprite con il lembo inferiore della sfoglia stessa. Confezionate i tortelli tagliandoli a rettangoli con la rotella tagliapasta. Cuoceteli in abbondante acqua salata, scolateli bene con un mestolo forato, mettete poco ragù sul fondo di una pirofila, fate uno strato di tortelli, uno di ragù e spolverizzate con il grana. Continuate formando degli strati. Servite in piatti riscaldati. Sono ottimi e..."di sostanza"!


Se per chiudere in modo leggero la cena, volete invece un dessert poco impegnativo, ecco un'altra ricettina deliziosa; by Lorella&Alessandro.

  • 1 ananas maturo
  • 1 arancia ( anzi, almeno 2 )
  • 1 cucchiaio di miele
  • stecca di vaniglia
  • gelato alla vaniglia per servire
Non ho seguito bene l'esecuzione ma, se non ricordo male, dovrebbe essere così ( mi raccomando gli autori mi mandino eventuali appunti). Pelate e detorsolate l'ananas. Tagliatela a fette alte 1 dito circa. Mettete in un'ampia padella il succo di un'arancia, il miele e il bacello di vaniglia. Lasciate che il miele si sciolga e ponete le fette di ananas nel tegame in un solo strato. Lasciate caramellizzare da entrambi i lati e quindi servite con una pallina di gelato di vaniglia e il sughetto rimasto.

Un grazie di cuore a chi ci apre la propria casa e ci ospita sempre con tanto affetto!



giovedì, gennaio 3

Cookies di Natale






Lo so, lo so che è quasi l' Epifania ma, tra biscotti da preparare, cene e pranzi da cucinare, ultime corse tra regali e lavoro ...e poi una vacanzina umbra per festeggiare il capodanno ed ecco non mi è rimasto nemmeno un briciolo di tempo per riordinare tutte le cose preparate. Riparto con il nuovo anno e con questo post sui milioni di biscotti cotti nel mio fedelissimo forno. In realtà non sono proprio tutti, ma le ricette sperimentate che hanno dato i migliori risultati.




I biscotti tradizionali di casa mia

Niente di speciale, la solita pasta frolla e i soliti biscotti...ma sempre i più apprezzati.

  • 500 g di farina
  • 250 g di burro (oppure metà burro e metà margarina)
  • 200 g di zucchero
  • 4 tuorli d'uovo
  • pizzico di sale
  • 1/2 bustina di lievito
  • vaniglia o buccia di limone grattugiata
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, quindi mettete lo zucchero e i tuorli in una terrina e sbattete bene. Unite la farina, il lievito, un pizzico di sale e la vaniglia (oppure la buccia di un limone grattugiata), Mescolate brevemente e quindi unite il burro ammorbidito. Impastate rapidamente fino a formare una palla compatta. Avvolgetela nella pellicola e lasciatela in frigo almeno un paio d'ore.


Io, in occasione del Natale, impasto 2 kg di farina per volta, quindi divido l'impasto in 4 pezzi e li conservo in frigo fino al momento di infornare i biscotti ( un pasticcere mi ha rivelato che la pasta frolla può rimanere in frigo anche 4 o 5 giorni senza il bisogno di surgelarla). Solo per questi biscotti, in queste feste ho impastato 8 kg di farina per un totale di 16 kg di pasta frolla.


Procedete con la preparazione dei biscotti tirando con il mattarello una sfoglia con spessore di almeno 3 mm (sottili seccherebbero troppo in cottura). Ritagliate con le forme che più vi sono simpatiche (quella nella foto sopra è l'ultimo acquisto fatto prima di Natale da Accessorise ). Spennellate con uovo sbattuto con poco latte la superficie dei biscotti, decorateli a piacere con: granella di zucchero, mandorle, nocciole, zucchero di canna misto a cannella e noce moscata, ciliegine candite...e tutto quello che la fantasia vi suggerisce. Posate i biscotti nella teglia su carta forno. Infornate a 180° per circa 12-15 min.
Lasciate raffreddare brevemente sulla teglia e poi sulla gratella. Potrete conservarli in scatole di latta per 2 o 3 settimane... se resistete.



Biscotti di pasta montata

Questi li ho copiati dal Cavoletto, ma siccome il primo impasto mi era diventato troppo duro e non usciva bene dalla sac a poche ho leggermente modificato la ricetta originale.


  • 500 g di farina
  • 350 g di burro morbido (a vale sempre il discorso di metà burro e metà margarina)
  • 280 g di zucchero
  • 120 g di: (e qui ho prodotto diverse varianti)
  1. mandorle sfarinate
  2. nocciole sfarinate
  3. nocciole sfarinate + 2 cucchaiai di cacao amaro
  4. cocco disidratato e grattugiato ( buonissimi )
  • 3 uova intere
  • pizzico di sale
  • vaniglia
Montate il burro ammorbidito con lo zucchero, la vaniglia e il sale. Aggiungete un uovo alla volta sbattendo sempre energicamente per qualche minuto. Setacciate la farina e l'ingrediente a scelta ( mandorle, nocciole, cacao o cocco ) in una terrina e unite metà di questo composto al primo impasto. Mescolate bene e versate sulla rimanente farina. Mescolate vigorosamente e quindi, con la sac a poche, sprizzate i biscotti sulla teglia rivestita di carta forno; a ciuffetti, a tondi oppure, come quelli bellissimi del Cavoletto, a doppia S. Credo che questo impasto sia adatto anche alla spara biscotti. Lasciate una certa distanza tra i biscotti che cuocendo tendono a spandersi. Infornate a 180° per circa 15 min. Si conservano sempre molto bene chiusi nelle scatole di latta.



Biscotti Lebkuchen

Questi penso di averli rubati ad Alex e Mary e ci sono proprio piaciuti. La preparazione è abbastanza insolita per me e quindi, curiosa come sono, ho dovuto sperimentare.


  • 350 gr di miele
  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr di burro
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di cacao in polvere
  • 15 gr di un mix delle vostre spezie preferite: cannella, zenzero, cardamomo, noce moscata ecc....
  • 500 gr di farina ( io ho messo metà farina 00 e metà di farro semi integrale)
  • 1 bustina di lievito
Scaldate il miele, lo zucchero e il burro nel microonde a bassa potenza , oppure a bagnomaria, fino a che lo zucchero non si sarà completamente sciolto. Fate raffreddare leggermente. Aggiungete l'uovo, il cacao e le spezie. Ammalgamete bene e da ultimo aggiungete la farina setacciata con il lievito. Impastate bene fino a che l'impasto risulti liscio e fatelo riposare a temperatura ambiente per 24 ore.

Il giorno dopo stendete l'impasto (circa 5 mm di spessore) su di un piano infarinato, tagliate i biscotti con le formine e disporli sulla teglia rivestita di carta forno. Cuocete per circa 12-15 min a 180°.




Ginger biscuits


Anche questi sono l'ennesima copia anche se erano lì in progress dallo scorso Natale, l'originale lo trovate qui nel bellissimo blog di Cakes in the City.

  • 300 g di farina
  • 2 cucchiaini di lievito
  • un pizzico di sale
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 2 cucchiaini di cannella in polvere
  • 165 g di burro morbido
  • 200 g di zucchero di canna
  • 4 cucchiai belli grandi di sciroppo d'acero o di miele liquido (io ho utilizzato il miele)


Montatelo zucchero con il burro, Aggiungete l'uovo e il miele. Dentro ad una ciotola setacciate la farina, le spezie, il lievito ed il sale. Versate sul primo impasto e mescolate bene. Con l'impasto formate delle palline (circa 3 cm di diametro), posatele sulla carta forno posizionata sulla teglia. Lasciate un pò di spazio tra i biscotti. Appiattite leggermente le palline e infornate a 180° per 12 -15 min.
I suddetti biscotti penso non siano rappresentati dalla foto sopra...non sono sicura di averli fotografati. Ma la ricetta originale vi propone anche una bellissima foto.


Naturalmente, quasi tutti questi golosi biscotti, sono andati ad addolcire le colazioni di amici, parenti, conoscenti e colleghi, confezionati i belle scatole o pacchettini trasparenti con tanto di etichette e fiocchi. Naturalmente questo promemoria di ricette spero che invogli qualcuno a produrli durante le prossime festività natalizie...e mi aspetto che prima o poi mi arrivino in dono.