

Lo so, lo so che è quasi l' Epifania ma, tra biscotti da preparare, cene e pranzi da cucinare, ultime corse tra regali e lavoro ...e poi una vacanzina umbra per festeggiare il capodanno ed ecco non mi è rimasto nemmeno un briciolo di tempo per riordinare tutte le cose preparate. Riparto con il nuovo anno e con questo post sui milioni di biscotti cotti nel mio fedelissimo forno. In realtà non sono proprio tutti, ma le ricette sperimentate che hanno dato i migliori risultati.

I biscotti tradizionali di casa mia
Niente di speciale, la solita pasta frolla e i soliti biscotti...ma sempre i più apprezzati.
- 500 g di farina
- 250 g di burro (oppure metà burro e metà margarina)
- 200 g di zucchero
- 4 tuorli d'uovo
- pizzico di sale
- 1/2 bustina di lievito
- vaniglia o buccia di limone grattugiata
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, quindi mettete lo zucchero e i tuorli in una terrina e sbattete bene. Unite la farina, il lievito, un pizzico di sale e la vaniglia (oppure la buccia di un limone grattugiata), Mescolate brevemente e quindi unite il burro ammorbidito. Impastate rapidamente fino a formare una palla compatta. Avvolgetela nella pellicola e lasciatela in frigo almeno un paio d'ore.
Io, in occasione del Natale, impasto 2 kg di farina per volta, quindi divido l'impasto in 4 pezzi e li conservo in frigo fino al momento di infornare i biscotti ( un pasticcere mi ha rivelato che la pasta frolla può rimanere in frigo anche 4 o 5 giorni senza il bisogno di surgelarla). Solo per questi biscotti, in queste feste ho impastato 8 kg di farina per un totale di 16 kg di pasta frolla.

Procedete con la preparazione dei biscotti tirando con il mattarello una sfoglia con spessore di almeno 3 mm (sottili seccherebbero troppo in cottura). Ritagliate con le forme che più vi sono simpatiche (quella nella foto sopra è l'ultimo acquisto fatto prima di Natale da Accessorise ). Spennellate con uovo sbattuto con poco latte la superficie dei biscotti, decorateli a piacere con: granella di zucchero, mandorle, nocciole, zucchero di canna misto a cannella e noce moscata, ciliegine candite...e tutto quello che la fantasia vi suggerisce. Posate i biscotti nella teglia su carta forno. Infornate a 180° per circa 12-15 min.
Lasciate raffreddare brevemente sulla teglia e poi sulla gratella. Potrete conservarli in scatole di latta per 2 o 3 settimane... se resistete.


Biscotti di pasta montata
Questi li ho copiati dal Cavoletto, ma siccome il primo impasto mi era diventato troppo duro e non usciva bene dalla sac a poche ho leggermente modificato la ricetta originale.

- 500 g di farina
- 350 g di burro morbido (a vale sempre il discorso di metà burro e metà margarina)
- 280 g di zucchero
- 120 g di: (e qui ho prodotto diverse varianti)
- mandorle sfarinate
- nocciole sfarinate
- nocciole sfarinate + 2 cucchaiai di cacao amaro
- cocco disidratato e grattugiato ( buonissimi )
- 3 uova intere
- pizzico di sale
- vaniglia
Montate il burro ammorbidito con lo zucchero, la vaniglia e il sale. Aggiungete un uovo alla volta sbattendo sempre energicamente per qualche minuto. Setacciate la farina e l'ingrediente a scelta ( mandorle, nocciole, cacao o cocco ) in una terrina e unite metà di questo composto al primo impasto. Mescolate bene e versate sulla rimanente farina. Mescolate vigorosamente e quindi, con la sac a poche, sprizzate i biscotti sulla teglia rivestita di carta forno; a ciuffetti, a tondi oppure, come quelli bellissimi del Cavoletto, a doppia S. Credo che questo impasto sia adatto anche alla spara biscotti. Lasciate una certa distanza tra i biscotti che cuocendo tendono a spandersi. Infornate a 180° per circa 15 min. Si conservano sempre molto bene chiusi nelle scatole di latta.
Biscotti Lebkuchen
Questi penso di averli rubati ad Alex e Mary e ci sono proprio piaciuti. La preparazione è abbastanza insolita per me e quindi, curiosa come sono, ho dovuto sperimentare.

- 350 gr di miele
- 100 gr di zucchero
- 100 gr di burro
- 1 uovo
- 1 cucchiaino di cacao in polvere
- 15 gr di un mix delle vostre spezie preferite: cannella, zenzero, cardamomo, noce moscata ecc....
- 500 gr di farina ( io ho messo metà farina 00 e metà di farro semi integrale)
- 1 bustina di lievito
Scaldate il miele, lo zucchero e il burro nel microonde a bassa potenza , oppure a bagnomaria, fino a che lo zucchero non si sarà completamente sciolto. Fate raffreddare leggermente. Aggiungete l'uovo, il cacao e le spezie. Ammalgamete bene e da ultimo aggiungete la farina setacciata con il lievito. Impastate bene fino a che l'impasto risulti liscio e fatelo riposare a temperatura ambiente per 24 ore.
Il giorno dopo stendete l'impasto (circa 5 mm di spessore) su di un piano infarinato, tagliate i biscotti con le formine e disporli sulla teglia rivestita di carta forno. Cuocete per circa 12-15 min a 180°.

Ginger biscuits
Anche questi sono l'ennesima copia anche se erano lì in progress dallo scorso Natale, l'originale lo trovate qui nel bellissimo blog di Cakes in the City.
- 300 g di farina
- 2 cucchiaini di lievito
- un pizzico di sale
- 2 cucchiaini di zenzero in polvere
- 2 cucchiaini di cannella in polvere
- 165 g di burro morbido
- 200 g di zucchero di canna
- 4 cucchiai belli grandi di sciroppo d'acero o di miele liquido (io ho utilizzato il miele)
Montatelo zucchero con il burro, Aggiungete l'uovo e il miele. Dentro ad una ciotola setacciate la farina, le spezie, il lievito ed il sale. Versate sul primo impasto e mescolate bene. Con l'impasto formate delle palline (circa 3 cm di diametro), posatele sulla carta forno posizionata sulla teglia. Lasciate un pò di spazio tra i biscotti. Appiattite leggermente le palline e infornate a 180° per 12 -15 min.
I suddetti biscotti penso non siano rappresentati dalla foto sopra...non sono sicura di averli fotografati. Ma la ricetta originale vi propone anche una bellissima foto.
Naturalmente, quasi tutti questi golosi biscotti, sono andati ad addolcire le colazioni di amici, parenti, conoscenti e colleghi, confezionati i belle scatole o pacchettini trasparenti con tanto di etichette e fiocchi. Naturalmente questo promemoria di ricette spero che invogli qualcuno a produrli durante le prossime festività natalizie...e mi aspetto che prima o poi mi arrivino in dono.