mercoledì, giugno 11

Sformatino per inaugurare ufficialmente la stagione delle zucchine

Vi piacciono le zucchine? Bene. Da questo momento, siete avvisati, parte ufficialmente la stagione delle zucchine! Questo a casa mia corrisponde alla calata del genitore che, quotidianamente dall'orto (leggi un campo di 100 m x 110 m), arriva con una cassetta di zucchine di varietà assortite. Non che ci sia da lamentarsi, ma questa volta mi ha presa alla sprovvista e ne avevo già fatto scorta.

Le prime zucchine che arrivano in tavola sono piccine, tenere e turgide. Buonissime anche crude affettate fini fini con olio buono, sale e pepe. Nel proseguo della stagione estiva a volte arrivano certi esemplari che sembrano clave; incautamenti dimenticati sulla pianta, raggiungono dimensioni da guinness.

Questi tortini hanno il pregio di confondere anche chi, come il mio secondogenito, non le ama particolarmente. Se avete degli stampini carini possono essere una buona soluzione per propinarle anche a qualche bimbo che non ama le verdure. Ovvio che se non avete le zucchine....posso sempre fare un DHL e spedirvele prontamente.

Per circa 8 stampini

  • 6 uova
  • 3 zucchine medie (togliete un pò della parte interna)
  • 1/2 cipolla rossa
  • 80 g di parmigiano grattugiato
  • 2 cucchiai di pesto (il mio lo trovate qui)
  • sale qb
  • 3 cucchiai di olio evo
  • pomodorini canditi
Riducete a dadini la cipolla e rosolatela brevemente in poco olio. Aggiungete, sempre tagliate a dadini, le zucchine, salate, coperchiate e lasciate cuocere fino a che saranno abbastanza tenere. Spegnete e lasciate raffreddare. Nel frattempo mescolate in una ciotola le uova, il formaggio e il pesto. Sbattete bene.

Unite al composto le zucchine, regolate di sale. Riempite gli stampini per circa 3/4, ponete al centro di ogni stampino un pomodorino candito (anche fresco). Preriscaldate il forno a 180°/200°, posate gli stampi sulla placca e infornare per circa 20/25 min. Toglieteli dal forno quando saranno belli gonfi e dorati.

Servite con una fresca insalatina di campo. Sono ottimi anche freddi, ideali per un pic-nic oppure, in formato mignon, possono essere un'idea carina per un buffet.



lunedì, giugno 9

Risottino estivo

Macchè estivo! Ieri mentre impiattavo il suddetto risottino, D I L U V I A V A! Certo che come clima è proprio uno schifo...ma il risottino non è niente male. Con la complicità di un buon brodo preparato per il vitello tonnato e due bei peperoni rossi ho dimenticato per qualche minuto il diluvio universale. Io ci avrei messo anche qualche uvetta e pinolo tostato, ma i commensali hanno voluto dire la loro in merito e hanno bocciato la variazione. Voi che dite? Il risotto in questione, vi sembra adatto a questo incontro ravvicinato? Si accettano suggerimenti, please!

per 4 persone
  • 2 peperoni rossi
  • 1/2 cipolla di Tropea
  • 2 acciughe sott'olio
  • 350 g riso Vialone nano
  • vino bianco secco 1/2 bicchiere
  • brodo leggero (vitello oppure pollo) 2 litri
  • 100 g di pecorino fresco a dadini
  • qualche rametto di maggiorana e timo freschi
  • sale qb

Portate il forno a 200°. Infornate i due peperoni in una teglietta, interi e senza alcun condimento. Lasciate fino a che la pelle inizia a raggrinzirsi. Toglieteli dal forno e infilateli in un sacchetto di carta alimentare (tipo quello del pane). Lasciateli così 5 min. Estraetene uno alla volta e spellateli (l'operazione a questo punto dovrebbe essere molto semplice), apriteli e tagliateli a filetti. Frullatene una metà e tenete da parte.

Rosolate la cipolla affettata finemente in poco olio. Lasciatela appassire e toglietela dal tegame. Aggiungete 2 cucchiai di olio e buttate il riso. Fatelo tostare leggermente, salate e sfumate con il vino bianco. Unite le due acciughe e spappolatele mentre il vino evapora. Aggiungete qualche mestolo di brodo, la cipolla rosolata e metà dei peperoni a filetti. Portate a cottura il risotto aggiungendo man mano il brodo. Quando il riso è ancora ben al dente, unite i restanti filetti di peperone e quelli frullati. Regolate di sale e a cottura, spegnere. Aggiungere 1/2 mestolino di brodo e il pecorino a dadini. Mescolare e lasciare riposare coperto qualche minuto. Regolatevi con il brodo perchè non asciughi troppo. Servire con qualche fogliolina di timo e maggiorana freschi.

Ora diluvia di nuovo...ma voi mangiatevi il vostro risottino estivo! Almeno quello!



giovedì, giugno 5

Scones e confettura di arance

Queste piccole delizie mi sono capitate sott'occhio diverse volte passeggiando tra i vari food blogger. Ne sistono versioni dolci, salate oppure arricchiti con vari ingredienti. Sono dei paninetti che accompagnati da marmellata, e potendo burro, non ti fanno rimpiangere il calduccio del letto. La domenica mattina, che generalmente ha il vantaggio di avere dei tempi un pò dilatati e, dato che amo molto le preparazioni per colazioni, brunch ecc...mi è sembrata l'occasione ideale per provarli.

La ricetta che riporto è l'esatta copia di quella che trovate qui. Grazie Lisa!
La marmellatina invece è farina del mio sacco, ma non essendo stagione di arance sanguinelle non ve la metto. Ogni confettura o marmellatina casalinga sarà una compagna ideale per questi scones.

  • 250 g di farina 00
  • 120 g di latte
  • 80 g di burro
  • 1/2 bustina di lievito ( forse è meglio ridurla un pochino per non percepirne il gusto)
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale

Setacciate in una ciotola farina e lievito. Aggiungere il burro freddo e tagliato a pezzetti, lo zucchero e impastate fino a produrre un impasto sbriciloso. Battete l'uovo con il latte e un pizzico di sale
(tenetene da parte un pochino per spennellare gli scones) e aggiungetelo all'impasto. Mescolate rapidamente senza lavorare troppo e stendete la pasta livellandola ad 1 cm di spessore. Tagliate con un tagliapasta rotondo diametro 5 o 6 cm. Spennellate con l'uovo sbattuto con il latte. Infornate a 200° per 15 min. o giù di lì. Estraeteli dal forno quando saranno gonfi e dorati. Se servite tiepidi sono più fragranti, eventualente riscaldateli un pochino.