domenica, agosto 24

Gelo di Mellone come lo chef comanda

Datemi ancora una settimana di ferie, please! Non riesco a fare tutto quello che vorrei in una solo ultimo giorno! Beh, cominciamo da questo post che è un bel pò che non mi dedico alla cucina seriemente.

Un pò di tempo fà uno chef davvero speciale, figlio di una terra altrettanto speciale, mi ha inviato una ricetta che cercavo da tempo. In realtà avevo già sperimentato questo dolce, ma non avevo ottenuto un risultato soddisfacente. Questa ricetta invece è perfetta...anche se le dosi sono da ristorante. Io ho seguito pedissequamente le proporzioni e ne vengono circa 20 porzioni.

Avevo poi il problema della ricerca dei fiori di gelsomino, che a quanto pare abbondano in Sicilia, ma che non avevo a portata di mano. Ora, come saprete, ho potuto godere di una breve vacanza umbra e sono tornata con il mio cartoccino di quei profumatissimi fiori ...e così non avevo più scuse. Comprata una bella anguria ( chissà perchè in Sicilia la chiamano mellone?) mi sono dedicata a questo dolce che ho servito ai miei commensali il giorno di ferragosto.

  • 2 litri di succo di anguria filtrato ( ottenuto frullando la polpa )
  • 100 g di zucchero semolato ( io ne ho utilizzato 80 )
  • 150 g di zucchero al velo vanigliato
  • 150 g di amido di mais ( maizena )
  • una dozzina di fiori di gelsomino
  • un pugno di gocce di cioccolato fondente
  • pistacchi tritati
Riducete a vostro uso e consumo le dosi se ne dovete ricavare poche porzioni.

Preparate l'infuso di gelsomino facendo bollire due bicchieri d'acqua e mettendo in infusione i fiori per circa un'ora.
Filtrate e unite l'infuso al succo di anguria. Mettete l'amido setacciato e lo zucchero un un tegame a fondo pesante, stemperate con il succo di anguria mescolando bene con la frusta per non formare grumi. Lasciate sul fuoco medio, mescolando di continuo, fino a bollore. Lasciate sobbollire qualche minuto perche si addensi e spegnete. Versate negli stampini, lasciate raffreddare e poneteli in frigo per almeno 4 ore. Al momento di servire il dolce, rovesciatelo sul piatto e decorate con gocce di cioccolato fondente e pistacchi tritati.

Questo dolce ha moltre anologie con un'altro dessert molto popolare da queste parti; il mosto. Si prepara nel periodo di vendemmia e si utilizza il vino non ancora fermentato, ossia il mosto d'uva. Un bicchiere di "mosto", un cucchiaio di zucchero e un cucchiaio di farina e il procedimento è lo stesso del gelo di mellone. Quindi finita la stagione delle angurie, aspettiamo quella della vendemmia. Grazie Marcello!

venerdì, agosto 1

Vacanze


Queste foto sono della vacanza della scorsa estate e sono anche il preludio per quella di questa. Come ogni anno raggiungiamo i cugini umbri per una totale immersione nel verde e nei sapori ruspanti della regione, con qualche eccezione per l'amatissima cucina toscana; la pappa al pomodoro e una bella bistecca chianina sulla brace ci aspettano lì sul prato con vista sulla valle.


In realtà parto tra 8 giorni, ma la casa ha bisogno di una bella rinfrescata e una ripulita come si deve e nella prossima settimana mi dedicherò a questo anima e corpo. Quindi niente cucina e di conseguenza niente blog.
Il computer resta a casa e un bel taccuino di viaggio raccoglierà tutte le note sui luoghi e sui sapori.
Una vacanza che spero sia un l'elogio alla lentezza. Nell'ottica di rallentare i ritmi, ho già perso ( ma sul serio! ) l'orologio dal quale non mi separavo da anni...credo sia un segno, anzi indubbiamente è un segnale che mi mette in condizione di vivere la giornata senza l'assillo degli orari.



Spero che voi tutti possiate godere del meritato riposo. L'anno lavorativo per me finisce oggi, chiudo lo studio, abbasso le veneziane perchè l'ombra lo avvolga, spengo il computer e il cervello per un pò. Un lungo memo aspetta il mio ritorno...ma tra breve me ne sarò dimenticata ( la mia salute mentale lo esige ).