giovedì, gennaio 15

Un amore di tortina speziata al miele e arancia


Le raccolte pdf del "Cavoletto" sono sempre molto utili e si vanno ad aggiungere a quella bella collezione che ormai si può solamente definire una "mania ossessiva compulsiva", di libri, ricettari, riviste, enciclopedie ecc... che affollano la mia casa.

Quella da cui è tratta questa ricetta, è ricca di spunti per la colazione e la merenda. Chi non l'avesse ancora scaricata non può perdersela, specialmente chi ha figli golosi da soddisfare e li vuole nutrire senza tutte quelle schifezze industriali.

Lo so bene che le mamme oggi sono prese da lavoro, casa, e altri mille impegni e certo, a volte, non trovano il tempo per confezionare delle sane merende. Io per prima dovrei avere almeno due o tre cloni che si suddividono gli impegni quotidiani. Ma da tempo ho deciso che " una cosa alla volta e fatta bene" doveva essere il mio principio ispiratore e cerco di tenere lontano lo stress dedicandomi alla mia "insana passione".

Ho capito che a fronte di tanti appassionati di cucina (nella mia blog roll, e non solo, ne potete trovare davvero una moltitudine) ne esistono altrettanti per niente interessati a mettersi dietro ai fornelli. Mi riesce difficile pensare che non possa piacere, ma è proprio così. Per alcuni/ne pare che dedicarsi alla preparazione dei pasti quotidiani sia già uno stress, non parliamo poi di inviti e cene!

Nonostante questa mia presa di coscenza, mi sento di consigliare uno sforzo per educare i giovani palati a gusti più genuini. Una piccola merenda o un dolcetto per colazione, non richiedono un grande impegno e in questo piccolo gesto i nostri figli, amici, familiari ecc.... troveranno un pezzetto del nostro amore.


Per 6 tortine tipo muffin


  • 140 g di farina
  • 100 g di miele
  • 50 g di acqua
  • 50 g di succo d'arancia
  • 40 g di burro
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 2 cucchiaini di acqua di fiori d'arancio
  • 1 cucchiaino di miscela 5 spezie cinesi
  • marmellata di arancie, qualche cucchiaino

Le proporzioni, rispetto al Cavoletto, sono all'incirca dimezzate (la ricetta originale la trovate qui) e anche negli ingredienti ho fatto qualche modifica.

Fate scaldare in un tegamino l'acqua con il succo d'arancia insieme al miele, il burro e l'acqua di fiori d'arancio. Spegnete appena prima che inizi a bollire. Setacciate la farina con il lievito e le spezie; versate tutto nel tegame e mescolate energicamente fino che l'impasto non risulti omogeneo. Lasciate intiepidire e versate neglia stampini (io ne ho comprati di molto carini in silicone e di forma quadrata, e li ho giusto testati con queste tortine).

Aggiungete sopra ad ogni tortina un cucchiaino di marmellata di arance; cuocendo sprofonderà nell'impasto creando un cuore goloso. Infornate a 180° e cuocete fino a che saranno belle gonfie e dorate. Un dolce profumo speziato invaderà la vostra casa e sarà preludio di una merenda davvero speciale.

5 commenti:

le pupille gustative ha detto...

Ciao Glo, devo dire che io sono una grande sostenitrice del dolcetto genuino fatto in casa, quindi sostengo al 100% questo tuo post! E poi, con dei dolcetti così buoni e profumati come questi, come si fa a preferire una merendina confezionata? Buon sabato!!!

Azabel ha detto...

Aspetta un attimo... il fatto che non ci siano uova tra gli ingredienti è un errore o è corretto? Altrimenti corro a farli!!

Gloricetta ha detto...

Ciao Pupille, che ne dici se lanciamo una campagna per bandire le merendine industriali dalle nostre dispense?

Ciao Azabel, assolutamente senza uova! Come anche i biscotti super croccanti ai fiocchi d'avena di qualche post precedente! Se le provi fammi sapere se ti sono piaciute.

Glò

Azabel ha detto...

Le ho provate apportando qualche modifica: spremuta al posto del succo d'arancio, malto di mais al posto del miele, olio di mais al posto del burro e niente acqua di fiori d'arancio (l'ho finita, ho messo spremuta d'arancio)... che dire, deliziose! Grazie per la ricetta :D

Gloricetta ha detto...

Brava Azabel, la prossima volta proverò la tua versione.

Glò