domenica, maggio 31

Un post al giorno...e torte e tortine allo yogurt


Ma quanto sono stata lontana da questo "limbo" di cucina! Accidenti a me, non trovo più tanto tempo da dedicare a questa "insana passione". Cucino, cucino, vi assicuro! come sempre e anche più di sempre ma in questo periodo ho tante cose che mi frullano per il cervello che a volte non fotografo il piatto, a volte scatto mille foto e poi restano sulla macchina e non le scarico e qualche figlio sconsiderato me le elimina. Ora la promessa è dobbligo (anche perchè i miei fedeli lettori sono sempre qui a lasciare commenti nonostante la mia latitanza) e allora ok...un post al giorno toglie il medico di torno! Oddio, non esageriamo, non credo di riuscire a postare ogni giorno ma mi ci impegno ...anche poche righe di commento e la ricetta, promesso! Ora, come capita di sovente, mi è venuta una fissa. Si, una di quelle che quando trovi una ricetta che ti piace inizi a declinarla in 1000 versioni. Un impasto allo yogurt. Un semplice impasto allo yogurt!


Non so bene cosa mi sia preso, ma il risultato è che sforno a raffica muffin, torte di mele e torte "lisce" con più o meno gli stessi ingredienti da circa un mese. Oggi addirittura due torte uguali di piccole dimensioni e infornate all'unisono (non sia mai che restiamo senza dolce). Neanche fosse un dolce di alta pasticceria che ha bisogno di essere messo a punto nei mille passaggi, ma un banalissimo "butti tutto insieme e mescoli". Se a qualcuno è capitato di avere una fissa analoga, è pregato di farsi avanti per darmi una mano ad uscire dal tunnel dello yogurt!


  • 300 g di farina
  • lievito per dolci 8 g
  • 1 cucchiaino da caffè di bicarbonato
  • 180 g di zucchero
  • 2 uova
  • 125 g di yogurt greco o cremoso ( se volete un dolce più aromatico usatelo alla frutta)
  • 150 g di latte
  • 60 g di burro fuso
  • pizzico di sale
  • vaniglia
Setacciate la farina con il lievito e il bicarbonato. Mettete in una terrina lo zucchero e le uova, sbattete bene per qualche minuto. Unite lo yogurt, il pizzico di sale e la vaniglia, mescolate per ammalgamare il tutto. Unite poca per volta la farina alternandola al latte fino ad esaurimento di entrambi gli ingredienti. Per ultimo aggiungete il burro fuso facendo attenzione ad incorporarlo bene bene. L'impasto deve risultare bello liscio e, alzando la frusta, fare il "nastro". Eventualmente regolatevi con più o meno latte.
Imburrate e infarinate lo stampo, piccolo o grande che sia e versatevi l'impasto. Portate il forno a 180° e infornate (per circa 25 - 30 min. le tortine, 45 - 60 min. la torta).
Queste dosi sono per circa 15 muffin medi oppure per una tortiera da 22 cm. Raddoppiando l'impasto ho ottenuto due tortine da 20 cm di diametro infornate contemporaneamente.

Potete aggiungere a piacere: uvetta, mele, gocce di cioccolato ...oppure mangiatevela liscia cosi. Se chiusa in un porta torte resta morbida per alcuni giorni.

Ieri ho servito le ultime due fette di torta decorando i piatti con fettine di pesca e yugurt ( da: "come rendere appetibile un avanzo che ti guarda triste triste perchè tutti lo snobbano").

Se vi sovvengono altre varianti, siete pregati ...di non farvi venire la stessa fissa!

Il Poggiarello e Cantine Aperte



Oggi un post è d'obbligo! Un post per ringraziare gli amici del "Il Poggiarello" che oggi, durante la manifestazione dedicata a "cantine aperte", mi ha gentilmente ospitata. La giornata, a parte il vento fresco, era piena di sole e luce e da questa dolce collina si apre un panorama davvero suggestivo sui vigneti e sulla Val Trebbia.


La degustazione era articolata in diverse tappe, e attraverso un percorso che si snodava tra i vigneti si raggiungevano le varie postazioni. Una speciale zona, dedicata ai vini riserva, è stata allestita nel bellissimo giardino a terrazzo; un ricco buffet ha accompagnato la mescita dei vini.


La famiglia Ferrari&Perini, si compone di numerosissime persone; zii, figli nipoti, nonni (molti di loro li conosco da quando sono nata)... tutti coinvolti attivamente durante queste manifestazioni e tutti in prima linea per accogliere con un sorriso gli ospiti e far scoprire i vini e un'azienda che da quattro generazioni è gestita con la pssione di chi ama il proprio lavoro.


Non ci saranno commenti da parte mia sui vini, per me niente assaggi oggi, ma ho nel cassetto il desiderio di ampliare la mia scarsa conoscenza per poter un giorno scegliere a colpo sicuro un vino speciale abbinandolo ad un piatto speciale.

Qui trovate un altro post sul Poggiarello...ma questa è un altra storia!