domenica, agosto 30

Tortine caramellose

Capita che una mattina trovi un commento di una nuova amica che passa da queste parti e che decide di lasciare una traccia della sua visita. Capita che magari la curiosità fa sì che ricambi con piacere la visita ...e capita che scopri un nuovo blog che proprio nuovo non è, ma chissa come mai non ti era mai apparso nel compulsivo navigare in rete. Con questo magico meccanismo, i blogger scoprono infinite possibilità di scambio e tanti sono stati i food blogger che ho avuto il piacere di conoscere in questi anni.

La complice di queste delizie è decisamente una nuova conoscenza e stamane ho trovato per la prima volta un suo commento. La curiosità di sempre mi ha spinta a visitare il suo blog che parla di cucina ma non solo, ha foto bellissime e argomenti interessanti; così ho voluto sperimentare subito una sua ricetta. Complice il fatto che è domenica, il brutto tempo e di conseguenza la temperatura decisamente accettabile eccomi che finalmente posso riaccendere il forno! Allora tortine ispitrate ai suoi plumcakes.

  • farina manitoba 200 g
  • amido di mais 50 g
  • zucchero 120 g
  • 2 uova intere + 1 tuorlo
  • olio di girasole 4 cucchiai
  • yogurt alla vaniglia 250 g
  • lievito per dolci un cucchiaio
  • un pizzico di sale
    Per la glassa
  • 5 cucchiai di zucchero + il succo di 1/2 limone
Setacciate la farina, la maizena (amido di mais) ed il lievito in una ciotola. In una seconda ciotola, mettete lo zucchero e le uova intere. Sbattete bene con la frusta. Aggiungete lo yogurt, il tuorlo e il pizzico di sale. Mescolate nuovamente. Ora unite a poco a poco al farina ed incorporate bene. Per ultimo versate, un cucchiaio alla volta, l'olio. Ammalgamate attentamente. Imburrate meticolosamente e infarinate gli stampi. Suddividetevi l'impasto e infornate a forno caldo (180°) per circa 20/25 min. Togliete le tortine quando saranno ben gonfie e dorate.

Durante la cottura dei dolci preparate lo sciroppo. Mettete in un tegamino d'acciaio lo zucchero ed il succo di limone. Ponetelo su fuoco basso e senza mescolare lasciate che si formi lo sciroppo. Lasciate sobbollire qualche minuto e spegnete. Appena pronte le tortine, sformatele ed ancora calde ponetele sulla gratella e versate su di esse lo sciroppo. Questa glassatura le rende ancora più golose ed invitanti. Lasciate raffreddare e servite con del buon tea.

Ringrazio Wennycara per questa nuova ricetta e spero mi perdonerà le piccole varianti che ho apportato.

mercoledì, agosto 12

Risottino estivo affumicato


Eccomi qui dopo un pò di assenza. Un bel risottino per farmi perdonare non so se è sufficente... ma quello è! Mi piace davvero tanto questo risotto e anche se le temperature sono elevate basta lasciarlo un pò intiepidire prima di impiattarlo e vi assicuro che è meglio di tante insalate di riso. Il piatto freddo ad oltranza non mi si addice e fatico a trovare soddisfazione nei piatti estivi per antonomasia.

E' vero che il risotto bello bollente e magari abbinato ad un osso buco è decisamente troppo per una cena di ferragosto ma, metti gli amici in giardino in una serata con un pò di venticello ed ecco che il risotto con le verdure diventa un' alternativa decisamente più invitante della solita pasta fredda.

per 4 persone

380 g di riso roma
brodo di pollo
1 peperone giallo
1 scalogno
olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
un pizzico di pistilli di zafferano
sale affumicato
1 scamorza affumicata
pomodoro a dadini

Mettete nella casseruola qualche cucchiaio di olio evo con lo scalogno affettato. Fate appassire lo scalogno a fuoco dolce e aggiungete il peperone affettato sempre fino fino. Quando anche il peperone sarà appassito aggiungete il riso, fatelo tostate e sfumate con il vino. Quando sarà evaporato iniziate ad aggiungere il brodo. A metà cottura unite lo zafferanno. Lasciate il riso al dente e un pò brodoso (mentre raffredda finirà di cuocere ed assorbirà il brodo in eccesso). Spegnete e aggiungete la scamorza a dadini, il pomodoro a dadini e un pizzico generoso di sale affumicato. Mescolate, lasciate intiepidire e servite ai vostri invitati che vi chiederanno senz'altro il bis.