domenica, febbraio 7

Anatra al marsala con sedano rapa

Che dire di queste mie lunghe assenze. Certo sono giustificatissime...in meno di un anno sono cambiate tante di quelle cose che mi sembra di vivere un'altra vita. Meno giustificata è quello schifo di foto che compare qui sotto. Mi manca il blog, mi manca interagire con tutti i food blogger (ma quanti siamo diventati!) della rete...ma soprattutto mi manca il tempo per cucinare come piace a me!

Non che ne avessi mai avuto tanto, di tempo da dedicare alla buona tavola, ma avevo cento buone ragioni per mettere nel piatto dei miei commensali gustose ricette cucinate con amore.

Questi sono i punti chiave del mio "abbandono":

  1. un lavoro più impegnativo...ma anche molto gratificante
  2. un figlio maschio a Shanghai per un anno (per studio)
  3. una figlia femmina che ha deciso che era ora di condividere casa, gioie e fornelli con il suo "moroso"
  4. una repentina riduzione del numero dei commensali che, facendo due conti, si è ridotto a 2...se contiamo anche la sottoscritta.
Ok, ora datemi almeno 4 buone ragioni per passare tutto quel tempo ai fornelli a sperimentare, pasticciare, produrre piatti succulenti senza che alcun commensale ne possa godere manifestandolo con un mmmh!

Va bene, nella lista dei pro, ne metto uno io:

  1. la cucina è la mia passione, la mia valvola di sfogo, la mia gioia

si accettano altri suggerimenti...per ora beccatevi questo anatroccolo buono buono. E se anche la foto non è gran chè, il risultato al palato è ottimo.




  • un anatra non troppo grande pulita e fiammeggiata
  • olio evo
  • una noce di burro
  • sale e pepe qb
  • 1/2 sedano rapa
  • un arancia non trattata
  • 5 o 6 scalogni
  • 1 bicchierino di Marsala secco
  • 2 cucchiai di miele
  • aceto balsamico tradizionale di Modena
Salate e pepate internamente ed esternamente l'anatra. Lavate l'arancia, incidetela come per dividerla in quattro ma senza separarala. Inseritela nell'anatra che poi legherete con spago da cucina. Mettete il volatile in casseruola che possa andare in forno e aggiungete l'olio e poco burro. Fatela rosolare bene sul fornello a fuoco vivace, bagnate con il marsala e fate evaporare, unite gli scalogni divisi a spicchi, il sedano rapa pelato e tagliato a dadi, e un paio di cucchiai di miele. Coperchiate e mettete in forno caldo a 200° per circa 1 ora e 30 min. A cottura ultimata, estraete l'anatra e porzionatela. Se necessario, fate restringere il fondo di cottura e aggiungete poco aceto balsamico tradizionale di Modena. Regolate di sale. Servite, la vostra anatra, caldissima e contornata di sedano rapa e scalogno.

Troccoli al sapore di affumicato e radicchio

Non so se si possono chiamare proprio troccoli! Beh, oramai l'ho messo nel titolo! In realtà si tratta di pasta all'uovo. Cosa diversa dai "veri" troccoli che sono realizzati con solo farina di grano duro e acqua.
E' però una signora pasta, di quelle che non ti prepari per il pasto veloce durante la settimana. Niente a che vedere con, i pur apprezzabili, spaghetti con pomodorini dell'ultimo minuto.

Oggi è domenica e finalmente posso mettermi davanti al tagliere e impastare un pò. Una manciata di tempo per la me , la mia passione e la mia tavola. L'idea era di preparare dei tagliolini e di tirare la sfoglia con il mattarrello. In realtà devo ancora prendere dimestichezza con il mezzo e per ora non riesco ancora a tirare sfoglie come le vere sfogline emiliane. Da queste parti, la sfoglia si è sempre tirarta con la mitica "Imperia" e non c'è la cultura di altre zone dell'Emilia.

Il risultato è infatti una sfoglia un pò troppo spessa e considerato che è quasi ora di pranzo decido che saranno troccoli...o qualche cosa di simile. Il risultato non delude e i commensali apprezzano!

Nel work in progress personale ora annoto: - imparare a tirare la sfoglia! -
Forse un corso alla " Vecchia scuola Bolognese" mi aiuterebbe".

dosi per 5/6 persone

per la pasta:

  • 400 g di farina 00
  • 3 uova intere e un tuorlo
  • un pizzico di sale

per il condimento:

  • un grosso cespo di radicchio di Chioggia
  • uno scalogno
  • olio evo qualche cucchiaio
  • 150 g di pancetta arrotolata affettata spessa
  • 1/2 provola affumicata
  • sale affumicato
Impastate la farina con le uova e lavorate bene e a lungo fino ad ottenere un impasto setoso. Tirate la sfoglia ( se preferite l'Imperia, vi capisco) non troppo sottile. Infarinatela, arrotolatela e affettatela con uno spessore di 3 o 4 mm. srotolate i tagliolini e allargateli sul tagliere. Lasciateli asciugare circa 30 min. Nel frattempo preparate il condimento.

Tagliate la pancetta a fette spesse e riducetela a dadini.
In una padella con poco olio, fatela rosolare fino a che sarà croccante. Scolatela e tenetela in disparte. Nel grasso rimasto nel tegame fate stufare uno scalogno affettato, aggiungete il radicchio tagliato a listarelle, salate e mescolate. Fate stufare lentamente. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata. Prima di scolarla, prelevate mezza tazza di acqua di cottura che vi servirà per mantecare. Scolate la pasta al dente, fatela saltare qualche minuto in padella con il radicchio, aggiungete l'acqua di cottura, saltate ancora un attimo e terminate aggiungendo la pancetta croccante, la scamorza a dadini e poco sale affumicato. Servite caldissimi i vostri pseudo troccoli.