mercoledì, novembre 7

Una ciambella...ma di pane


Devo scaricare un pò di tensioni e così eccomi di nuovo ad impastare. Niente di meglio per allentare il nervosismo, scacciare cattivi pensieri e rilassare la mente. Il pane, questo primordiale alimento, è davvero un toccasana per l'umore; quando lo impasti attiva il tatto, mentre cuoce solletica l'olfatto e quando lo addenti il gusto ti appaga.

Per ora non mi sono cimentata nella produzione di pasta madre e quindi procedo con lievitazioni lunghe per limitare il lievito di birra. Oggi vi posto una ricetta che avevo a suo tempo carpito a "Le Petrin"; splendito blog sulla panificazione e i dolci...che però vedo purtroppo fermo da mesi. Se avete voglia di curiosare da quelle parti, troverete delle ricette fantastiche.

ingredienti per un pane ciambella:

per la pasta fermentata:

  • 300 g di farina T65
  • 1/2 cucchiaino da caffe di lievito secco
  • 5 g di sale
  • 180/200 ml d'acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di miele

per la pasta:

  • tutta la pasta fermentata
  • 240 g di farina T65
  • 50 g di farina di segale
  • 1 cucchiaino da caffe di lievito secco
  • 1 cucchiaino di sale
  • 180/200 ml di acqua tiepida
In una ciotola ponete la farina per il primo impasto, aggiungete il sale  e mescolatelo bene alla farina.
Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida insieme al miele. Aggiungete alla farina l'acqua a poco a poco in modo che l'impasto prenda consistenza. Resterà comunque un pò appiccicoso. Aiutandovi con poca farina sulla spianatoia, iniziate ad impastare. Circa 10 min. dovrebbero bastare. Formate una palla con l'impasto. Ungete una terrina con pochissimo olio, deponetevi l'impasto, praticate sulla sommità un taglio a croce e chiudete la terrina con la pellicola trsparente. Io lascio lievitare nel forno spento ma con accesa la luce; il poco tepore che si sprigiona aiuta la lievitazione. Lasciate lievitare fino al raddoppio della pasta (circa 2 ore).

Prendete la pasta fermentata, datele un bel cazzotto per far sprigionare i gas prodotti dalla lievitazione, ponetela in una terrina insieme alla restate farina che servirà per l'impasto definitivo. Aggiungete il sale e bagnate l'impasto con l'acqua tiepida nella quale avrete sciolto il lievito.
Impastate bene per almeno 10/15 min. Riformate la palla e procedete come per l'impasto precedente.

Ponete a lievitare per circa 1 ora e 30, in 2 ore max. dovrebbe raddoppiare di volume. A questo punto prendete l'impasto,  date il solito cazzotto,  fatene un lungo salame, appoggiatelo su di una placca coperta di carta da forno e chiudetelo a mo' di ciambella. Coprite il pane con un telo e lasciate ancora lievitare per un oretta. Accendete il forno e lasciate che arrivi a 200°. Ponete sul fondo una teglietta con un pò di acqua (questo serve a rendere un pò umido l'ambiente di cottura).

Praticate sulla superficie della ciambella un'incisione circolare, infornate per circa 1 ora. Se dovesse colorire troppo, coprite il pane con un foglio di alluminio. 15 min. prima della fine cottura, estrate la teglietta con l'acqua in modo che la crosta risulti più croccante. Togliete il pane dal forno e lasciatelo raffreddare su di una gratella. La casa sarà pervasa da un profumo irresistibile e il vostro umore, ve lo garantisco, sarà davvero  migliorato.






3 commenti:

Michi ha detto...

Ciao Gloria,
...mi daresti una spiegazione? La farina T65 cos'è? Tipo Manitoba?
... e un consiglio? Dove posso trovare delle buone farine, magari comprandola direttamente in mulino, a Piacenza?
Grazie
Michela

Gloricetta ha detto...

Ciao Michi, per quando riguarda le farine ti metto un link che di una tabella di conversione che i "cuochi di carta" avevano pubblicato a suo tempo; http://cuochidicarta.blogspot.it/2010/01/farine-la-classificazione.html

La T65 è una farina di forza di tipo 1

Per le farine io mi rifornisco al Natura Si, ma stò cercando qualche mulino che abbia prodotti bio e con varietà...ti tengo informata.

Al Cuoco! ha detto...

Fare il pane rilassa molto anche me, però utilizzare il lievito madre non è più veloce, ho preso il giro di farlo con questo procedimento ma impasto al mattino e inforno al pomeriggio tardi. Ci vuole cmq tempo.
Ciao! buona giornata.
Valeria