martedì, maggio 29

Tortini di patate e zucchine con salmone e salsa al cren

Ci sono volte che sfogliando una vecchia rivista di cucina una ricetta ci cattura. Leggi velocemente gli ingredienti...questo c'è, questo anche... ma come spesso accade manca qualche "pezzo" fondamentale per completare il puzzle. Non volendo rinunciare alla preparazione del piatto, ecco che inizia una rapida rassegna dei possibili "sostituti". Mi è successo proprio con questa versione di tortino che aveva negli ingredienti dei cippollotti, bresaola e altri ingredienti secondari a decoro del piatto. Della mia versione rivista sono davvero soddisfatta. La consiglio come antipasto ma in porzione più sostenuta può diventare anche un secondo delizioso.

dosi per 6 persone (se servito come antipasto)

per i tortini

  • 600 g di patate rosse ( 3 patate abbastanza grandi)
  • 1/2 cipolla rossa
  • 3 zucchine piccole
  • 3 cucchiai di olio evo
  • sale qb
  • maggiorana

per l'insalatina

  • 200 g di misticanza
  • 5 o 6 ravanelli
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 2 cucchiai di latte intero
  • 1 cucchiaino da caffè di senape forte
  • sale qb

per la finitura

  • 100 g di salmone scozzese affumicato e affettato
  • 3 cucchiai di formaggio cremoso philadelphia
  • 1 cucchiaio di cren in vasetto



Affettate la cipolla, sbucciate ed affettate sottilmente anche le patate. Fatele saltare in padella con qualche cucchiaio d'olio per qualche minuto. Aggiungete le zucchine tagliate a rondelle sottili, salate, mescolate e coprite. Lasciate stufare a fuoco lento mescolando di tanto in tanto fino a cottura.

Nel frattempo preparate l'insalatina, aggiungete i ravanelli affettati e suddivisetela nei piatti. A parte preparate un vasetto con il condimento unendo olio, succo di limone, latte e senape. Chiudete bene il vasetto e agitate per ammalgamare gli ingredienti.

In una piccola ciotola, mescolate il philadelphia con il cren cercando di rendere il composto cremoso.

Quando le verdure saranno cotte, togliete la padella dal fuoco, schiacciate grossolanamente il composto con una forchetta, aggiungete la maggiorana e regolate di sale. Con l'aiuto di un coppa pasta, create dei dischi alti circa due dita e allineateli su di una placca da forno rivestita di carta paglia unta d'olio.

Lasciate dorare in forno a 210° per una decina di minuti. Condite la mistianza con la salsina alla senape. Quando i tortini si presenteranno ben coloriti, serviteli adagiandoli nel piatto, ponete su ogni tortino una fettina di salmone e un paio di cucchiaini di salsa al cren.

Per me la ricetta è perfetta cosi e quindi non sono sicura che proverò la versione originale, ma se proprio vi incuriosisce, potete sostituite le zucchine con dei cippollotti ed il salmone con la bresaola a listarelle.

giovedì, maggio 24

Coniglio in agrodolce

Come potete vedere, tra l'archivio delle mie ricette, la carne di coniglio è tra quelle che preferisco. E' magro, altamente digeribile e davvero versatile. Naturalmente se riuscite a procurarvi un coniglio "nostrano" tanto meglio. Il mio " spacciatore" di fiducia è sempre il mio papà! Questo piatto è uno di quelli che, se cucinato con un certo anticipo, il sapore ne guadagna. E' esattamente una di quelle ricette che ci semplifica la vita quando il caldo estivo ci limita hai fornelli. Lo prepari alla sera, lo metti in frigo con tutto il suo sughetto e al momento di portarlo in tavola lo scaldi appena. Buonissimo anche tiepido. Lo svantaggio, come per tutte le pietanze con intingolo, è che ti viene voglia di intingerci un pane intero!

dosi per 4/6 persone

  • 1 coniglio a pezzi non troppo piccoli
  • 2 cipolle rosse
  • il cuore di un sedano bianco
  • una manciata di uva di corinto ammollata
  • un pugnetto di capperi sotto sale e dissalati
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • poca farina
  • olio evo
  • 2 o 3 pomodori pelati
  • 1/2 bicchiere di aceto di vino bianco
  • qualche rametto di timo fresco
  • qualche oliva ( io non ne avevo e quindi ho omesso questo ingrediente )
  • poco brodo
  • sale qb


Lavate ripetutamente il coniglio in acqua corrente e aceto. Scolatelo ed asciugatelo con carta assorbente. Infarinate i pezzi. In una cocotte ( per queste cotture è l'ideale ) scaldate qualche cucchiaio di olio, soffriggete le cipolle tagliate sottilmente. Quando saranno diventate trasparenti, adagiate nel tegame i pezzi di coniglio, fate rosolare su tutti i lati a fiamma vivace ( attenzione a non far colorire la cipolla ) salate e bagnate con l'aceto. Lasciate evaporare e a questo punto aggiungete il sedano a tocchetti, i pelati, i capperi, le olive, il rametto di timo, l'uva passa e le olive se le avete. Regolate di sale. Coperchiate e lasciate che gli ingredienti si "conoscano". Rigirate la carne, cospargetela con lo zucchero e bagnatela con qualche mestolino di brodo. Lasciate cuocere lentamente per 45 min./ 1 ora facendo attenzione che non asciughi troppo. Se è un coniglio cresciuto all'aperto, sevirà almeno 1 ora e 30. Infilzate la carne per sentire se è cotta. Fate restringere bene il sugo e spegnete.

martedì, maggio 22

Insalatina fresco-piccante

Oggi vi lascio una ricettina fresca e veloce seguendo il filo logico che ci preannuncia la bella stagione. Proprio questa insalata è finita dritta dritta nel mio bento box! Ero partita con l'idea di mela e avocado, ma avevo tante verdurine fresche che ieri sera sono cadute allegramente nel mio carrello della spesa. Ho notato, negli ultimi anni, che la percentuale di frutta e verdura nella mia spesa è aumentata in modo esponenziale. Bene direte voi, ma oggi mentre " ruminavo" con piacere la mia insalata, ho capito anche il motivo. I gusti freschi e semplici delle innumerevoli varietà di vegetali sono sempre una scoperta per il mio palato e meno li pasticcio meglio esprimono il loro carattere. Tra poco arriveranno le verdure dall'orto di papà, e quelle sono davvero speciali!


ingredienti per 2 persone

  • 1 mela Jonagold
  • 1 carota
  • 5 ravanelli
  • il cuore di sedano bianco
  • un pezzetto di zenzero
  • il succo di mezzo limone
  • sale qb
  • olio evo toscano, di quello buono buono (fondamentale)
Detorsolate la mela, affettatela a julienne. Lo stesso fate con la carota. Spruzzatele di succo di limone. Affettate i ravanelli ed il sedano. Spremete con lo spremiaglio lo zenzero a pezzetti e mescolate bene il tutto. Al momento di servire l'insalata, aggiungete olio evo secondo i gusti e sale qb.

Fresca e piccantina al punto giusto. Semplice vero? Io ho completato il pranzo con qualche fettina di carne salada e una bella ciotola di ciliege.

domenica, maggio 20

Trofiette aspettando l'estate


Se guardiamo fuori dalla finestra non sembra davvero primavera! Piove, la temperatura non invita certo ad uscire ma la voglia di caldo, d'estate è così prepotente che oggi vi propongo un piatto di pasta fresco e leggero...da tenere in memoria per le calde giornate di luglio. Il clima oggi, suggerirebbe purè e salame cotto, polenta e stracotto, due anolini i brodo...ma no dai!

E' primavera a dispetto dei nuvoloni che incombono, e allora ecco le trofiette fresche con zucchine e gamberetti. Una pasta che, con l'aggiunta di poco succo e buccia di limone può diventare un ottima pasta fredda da portare in ufficio per il pranzo.


dosi per 4 persone:

  • 400 g di trofie fresche
  • 2 zucchine trombetta
  • 2 pomodori maturi
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 peperoncino (se piace)
  • olio evo
  • 1/2 tazza di gamberetti decorticati
  • poco fumetto di pesce (se ne avete e se gradite un sapore di pesce piu accentuato)
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • poco timo o, ancora meglio, maggiorana freschi
  • sale qb

Mentre l'acqua per la cottura della pasta bolle, preparare in un tegame dove farete saltare la pasta, 4 cucchiai d'olio evo, lo spicchio d'aglio spremuto ( io lo metto così ma ci sono persone che preferiscono metterlo intiero per poi toglierlo...e naturalmente rispetto i gusti di ogniuno ma non è certo la stessa cosa), il peperoncino sminuzzato.

Fate saltare per un minuto, aggiungete le zucchine tagliate a dadini (eliminate la parte centrale che userete successivamente per un brodo di verdura o un minestrone), i pomodori, ai quali avrete eliminato i semi, sempre a dadini e lasciate soffriggere a fuoco vivace qualche minuto.

Non appena li vedrete ben rosolati ma ancora croccanti, aggiungete i gamberetti. Mescolate, salate a piacere e aggiungete un cubetto di fumetto di pesce (per cubetto, intendo un cubetto che ho surgelato dentro gli stampi per il ghiaccio. Trovo sia una risorsa davvero utile e da tenere sempre in freezer). A completare il condimento, io ho aggiunto prezzemolo e timo. Perfetta anche la maggiorana e volendo un pizzico di zafferano.

Fate cuocere le trofiette, scolate e fate saltare con il sugo e un filo d'olio evo crudo.

Se volete servirle fredde, aggiungete a piacere il succo di limone e poca scorza gratuggiata (in questo caso eviterei lo zafferano).

lunedì, maggio 7

Linguine con crema di asparagi e cialdine di grana

Dopo lunga assenza e con grande piacere, ecco una ricetta che i soliti amici food blogger mi hanno ispirato. Il nuovo template dinamico di blogger (con tutti i limiti della novità) e tanti cari amici che ancora dopo quasi un anno di assenza mi spronano ad aggiornare questo spazio, mi stimolano a riprovarci. Le ricette saranno forse un pò più light per raggiunti limiti d'età e quindi per riguardo alla salute, ma spero che la mia passione...anzi "insana passione" porti a quello scambio che sempre cerco e che mi ha così tanto divertito negli scorsi anni. E poi, ora che i miei figli sono lontani dal nido materno, devo lasciare a loro qualche nuova ricetta per allietare consorte ed amici.

Per quanto riguarda la nuova veste del blog...abbiate un attimo di pazienza, Ci sono ancora un sacco di cose che devo capire ed aggiustare. Tutti i link della blog roll si sono smaterializzati e ricostituirli sarà un primo passo. Per ora provate le linguine...e ditemi. Io al prossimo giro forse aggiungerei qualche cosa di meno vegetariano, magari qualche dadino di guanciale.


ingredienti per 2 persone

  • 500 g di asparagi verdi
  • 200 g di linguine
  • 1 scalogno piccolo
  • 1 foglia di alloro
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 limone non trattato
  • olio, sale e pepe
  • 2 cucchiai di parmigiano gratuggiato
Eliminate la parte dura dei gambi degli asparagi e lavateli. Tagliate anche le punte e dividetele in due; longitudinalmente. Dai gambi ricavate tanti tocchetti che metterete in un tegamino con acqua sufficiente a coprirli appena, poco sale e una foglia di alloro. Lasciate cuocere fino a che saranno teneri. Scolateli, tenete qualche cucchiaio d'acqua di cottura e frullateli insieme a questa poca acqua, poco olio e 2 cucchiai di parmigiano. Otterete una salsina densa e cremosa.

Lessate le linguine e nel frattempo scaldate poco olio nel tegame dove farete saltare la pasta. Rosolate a fuoco dolce lo scalogno e le punte d'asparagi, bagnante con poca acqua di cottura e lasciate cuocere lentamente. L'asparago deve rimanere un pò croccante. prima della fine cottura, cospargere la verdura di poca buccia di limone gratuggiata e un cucchiaio di prezzemolo tritato.
Regolate di sale e pepe.

Preparate le cialdine di grana facendo dei piccoli mucchietti di formaggio gratuggiato in una padellina antiaderente ben calda. Appena dorate giratele perchè lo diventino anche dall'altro lato. Lasciatele raffreddare.

Scolate la pasta al dente. Conservate poca acqua di cottura, vi servirà per mantecare. Scaldate la crema d'asparago nella padella, aggiungete le linguine e le punte saltate, una generosa spolverata di grana e se occorre poca acqua di cottura. Spadellate e servite le linguine caldissime con le cialde di grana a decorazione del piatto.