mercoledì, maggio 23

Cake salato agli asparagi


Con il banalissimo pretesto di godere di una giornata all'aria aperta si potrebbe organizzare un bel picnic...ma le occasioni sono sempre più rare.

Quando i miei ragazzi erano piccoli, i momenti di aggregazione in plein air, si susseguivano durante tutta la primavera. Erano sinonimo di bella stagione, di plaid, tovaglia a quadretti, profumo di erba e giochi sfrenati. Si iniziava con la gita di pasquetta e ricordo, in modo particolare, un bellissimo percorso verde nel parco del Ticino vicino a Pavia e una gita sul monte Penna; zona dell'appennino tra le province di Piacenza, Parma e la Liguria molto apprezzata e battuta dai cercatori di funghi porcini.

Altra occasione veniva solitamente dalla chiusura dell'anno scolastico quando si organizzava una giornata di giochi in un parco secolare di una bellissima villa in collina, a Veano sul Bagnolo. O ancora, da inconti organizzati dall'associazione scout frequentata dai miei figli che ci portavano a visitare angoli naturali davvero suggestivi.

Quando queste uscite raggruppavano diverse famiglie di amici, era un picnic davvero speciale. Si univano i plaid, le tovaglie e si condivideva tutto quello che ogniuno aveva portato. Riposino all'ombra della lussoreggiante vegetazione o partita a pallone ( secondo l'età e le energie ) ne erano la degna conclusione.

Ma passiamo oltre questa nostalgica elocubrazione mentale, e sforniamo un pò di cose per il prossimo picnic. Ora, questo cake sono sicura di averlo copiato a qualche foodblogger, e come sempre chiedo venia. Io vi riporto comunque qui di seguito la ricetta secondo interpretazione.

La mia pasta brisè:

  • farina 300 g
  • burro 150 g
  • 1 uovo intero
  • sale q.b.
  • acqua o vino bianco

Mettete la farina con il burro a tocchetti, aggiungete l’uovo e il sale. Iniziate ad impastare con le dita, aiutatevi aggiungendo poco per volta l’acqua o il vino, quanto basta per rendere l’impasto della stessa consistenza della pasta frolla.
Il lavoro deve essere fatto velocemente in modo che la pasta non si scaldi troppo.
Lasciate riposare in frigo la pasta per 1/2 ora, avvolta nella pellicola.
Trascorso questo tempo, é pronta per essere usata.
Tirate la pasta e rivestite la tortiera, tennendo conto che salga a coprire anche il bordo. Procedete quindi facendola cuocere in bianco, a 180° per circa 1/2 ora. Toglietela dal forno e preparate la farcia.


Per la farcia:

asparagi grandi una decina
farina di manitoba
180 g
uova 3
latte
100 ml
pecorino fresco 100 g
lievito per torte salate 1/2 bustina
parmigiano grattugiato
3 cucchiai
sale e pepe

7 commenti:

flo ha detto...

ciao gloricetta!!!!
aggiungero' questa ricetta alla mia lista di torte salate&simili che mi piacciono da impazzire!!
complimenti! e' molto bella da vedere e sembra davvero golosissima!!! spero che avrai occasione di fare al piu' presto un bel picnic!!! :)

bian ha detto...

...come non sai a chi l'hai copiata?! ;)

Bacioni!

Mamina ha detto...

Bello e buono sicuramente.

Gloricetta ha detto...

ciao Flo, sono anch'io una sostenitrice delle torte salate e in genere...mi risolvono un bel pò di occasioni. Per il picnic mi organizzo.

Accc....Bian mi hai beccata!!! In effetti avevo la coda di paglia...non ho voluto verificare, ma dopo il tuo commento non ho più dubbi.

Ciao Mamina, sono felice che ti piaccia... je visite souvent tien blog, mais ne laisse pas de commentaires parce que mon français n'est pas bon.

Glò

Lory ha detto...

Gloriii,ccidenti le affinità...mi sa che siamo davvero gemelline divise alla nascita io e te...ahahah!
Pure la forma è la stessa,ahahahah!
Mangerolla stasera,poi posto...:-)))
Un bacio e un buon fine settimana!

daniela ha detto...

il vino nella brisée?
uhm… devo provare!

e cmq w w gli asparagi!!

Gloricetta ha detto...

Ciao Lory, molto bella anche la tua torta di verdure.

Cioa Daniela, il vino nella brisè si sente in modo impercettibile ...ma trovo ci stia bene. Ho visto un bel pò di asparagi anche dalle tue parti vero? Glò