giovedì, gennaio 24

Coppa arrosto tenerissima

A Natale ho regalato e mi sono regalata e un bellissimo libro di Trish Deseine: La felicità è servita, edito da Tommasi-Datanova.

Questo libro di cucina rappresenta a pieno la mia filosofia del condividera la tavola. Belle tavolate con amici e parenti, con preparazioni che richiedono tanto amore ...e magari tempo, ma senza stress. Dei piatti che si possono preparare in tranquillità senza dover spignattare all'ultimo minuto prendendosi il gusto di condividere le chiacchiere a tavola. In questo libro si trovano delle bellissime ricette di carni preparate con lunghe cotture a bassa temperatura. Cocotte da mettere in forno senza troppi patemi per piatti morbidi e succosi.

Io notoriamente non amo molto la carne, ma la stagione invernale ha bisogno anche di piatti sostanziosi e così eccomi con un bel pezzo di coppa di maiale, a seguire una di queste cotture lente lente.
Una cosa che aiuta davvero molto è un tegame di ghisa o lega similare. Io ne posseggo una bella grande e di forma ovale con il coperchio dello stesso materiale ed è una mano santa per arrosti e brasati. I liquidi non si prosciugano e quindi le carni si mantengono morbide nei loro grassi, senza la neccessità di aggiungere continuamente, brodo, vino o altro. Questo permette ai sapori di non disperdersi con le varie aggiunte. Coniglio alla caccia, le coq au vin, brasato e stracotto, ma anche gli arrosti, cotti in questa cocotte restano tenerissimi e le carni hanno quella morbidezza che tutti ci aspettiamo dopo ore di cottura.




  • un bel pezzo di coppa di maiale - 1,5 kg ,meglio 2 kg
  • sale aromatico (io frullo sale grosso, qualche grano di pepe nero, rosmarino, salvia, alloro, mirto e aglio)
  • 100 g di pancetta tesa tagliata a fettine sottili
  • qualche cucchiaio di olio evo
  • 1 bicchierino di brandy
  • una decina di spicchi d'aglio in camicia

Accendete il forno a 150°. Massaggiate bene la carne con il sale aromatico, fasciatela con la pancetta a fettine e legate con spago da cucina. Mettete nel tegame poco olio evo e la carne. Ponete la cocotte sul fuoco medio/alto e fate dorare l'arrosto su tutti i lati e bagnate con il brandy. Appena l'alcool sarà evaporato circondate la carne con gli spicchi d'aglio e infornate sigillando la cocotte con il suo coperchio. Lasciate cuocere e intanto dedicatevi ad altro...magari al vostro blog! Se il tegame è come quello decritto, vi basterà girare la carne ogni ora circa. Se occorre, bagnate con pochissimo brodo...ma se il calore è basso non dovrebbe servire. In tutto lasciate cuocere 4 ore. Al momento di servive passate al setaccio il fondo di cottura, schiacciando bene l'aglio ormai in purea e usate la salsina ottenuta per nappare la carne che servirete tagliata a fettine accompagnata da una bella insalatina fresca.

16 commenti:

flat eric ha detto...

dovrò comprare una cocotte di ghisa.
mi piacciono les cocottes.
:-]

Mara ha detto...

Mi procurerò anch'io la cocotte di ghisa, quando cucino la coppa arrosto mi viene sempre un pò duretta, poi proverò la tua ricetta. Ciao Mara

giu&cat ha detto...

Ho mangiato una coppa arrosto divina in un ristorante della nostra zona che forse conoscerai anche tu (a Chiaravalle). Ah, complimenti per l'auto-regalo... anch'io amo comprare libri di cucina e quelli di Tommasi sono proprio belli. Cat

salsadisapa ha detto...

ciao glo, che bei consigli: io cucino poco la carne, ma la prossima volta che vado dai miei e vedo un'arista pronta per essere cotta, terrò a mente i tuoi consigli! a casa la fanno sempre durissima anche perché non amano la carne rosa... de gustibus! per me è la migliore :-P

Maria Giovanna ha detto...

Grazie per il consiglio del libro, fà sempre piacere regalarsene uno anche quando la tua libreria culinaria sta per scoppiare (ne sò qualcosa!), e poi quel pezzo di carne cucinato così è davvero invitante.
Ti ho assegnato un premio, se vuoi sapere di cosa si tratta passa da me, buona giornata!

Gourmet ha detto...

Yum yum,cara GLo!!
Mi sono persa un pò di ricettine questa settimana in giro per la rete,tra cui anche la tua!
Anche io ho quel libro,ed é bellissimo!
buona domenica cara,bacioni
Sandra Untoccodizenzero

Mimmi ha detto...

Io sono carnivora, erbivora insomma "tuttivora" ed il tuo arrosto lo trovo spettacolare!
Ho giá letto altre volte della cottura a basse temperature, ma sono le 4 ore di tempo che mi mancano...
Prima o poi ci proveró!
Buona giornata

Gloricetta ha detto...

Ciao Flat Eric, ok procurati una bella cocotte e un bel pezzettone di carne come si deve...e farai felici i tuoi commensali.

Ciao Mara, non è difficile la cottura della coppa, ma il tegame aiuta.

Ciao Cat, non conosco il posto che mi dici...è una zona che non frequento. Mi fai sapere come si chiama? Per il libro, beh mi è davvero difficile resistere...me ne concedo uno al mese e magari non costosissimo!L'unico guaio è che non so davvero più dove impilarli!

Ciao Salsa, non è un pezzo d'arista, non so come si chiama a Perugia, qui la chiamano coppa ed è un pò più grassa. La lunga cottura la rende tenerissima.

Ciao Maria Giovanna, devo proprio ringraziarti per questo premio! é davvero bello comparire nelle preferenze di qualche amico foodblogger...bella anche la motivazione. Grazie

Ciao Sandra, il libro è davvero bello e anche di piacevole lettura.
La domenica è passata...e ho testato il forno nuovo!!Evviva!

Ciao Mimmi, ok il tempo è sempre tiranno anche in cucina, ma ti assicuro, serve un'attenzione minima.

sunny ha detto...

eccomi che, dopo averti sbirciata per mesi in silenzio, ti lascio qui i miei complimenti per il tuo bel sito e per questo meraviglioso e succulento arrosto. Il consiglio della cocotte è preziosissimo! grazie ed a presto:-)

Gloricetta ha detto...

Ciao Sunny, spero che passerai ancora da queste parti...e ogni commento sarà ben accetto. Glò

sunny ha detto...

Ciao Giò, rieccomi! Mi piacerebbe comprare il libro ma vorrei sapere se secondo te lo si trova in giro facilmente o se devo fare una ricerca in librerie specifiche.
A proposito: di quand'è e quanto costa? Grazie infinite.
A.

Gloricetta ha detto...

Ciao Sunny, io il libro l'ho trovato da Feltrinelli ma l'ho visto anche in un ipermercato...quindi penso sia molto diffuso. Il costo è di 25 euri. Glò

giu&cat ha detto...

Ciao Glò, mi riferivo al ristorante Palazzo della Commenda di Chiaravalle della Colomba. Baci, Cat

nonna fusion ha detto...

Che delirio, è una tecnica veramente D.O.C., da provare subito. Ti farò sapere.
nonna fusion

Gnocchetto al pomodoro ha detto...

condivido pienamente l'aspetto conviviale del cucinare e del mangiare..questo libro volevo tanto comprarlo e dopo la tua descrizione credo proprio che procederò..a presto!

debs ha detto...

Ciao, non avendo un cocotte, userò un pentola ( Tefal experti chef) e farlo su fornelli, anche se potrei anche metterlo in forno! Poi ti farò sapere, dovrebbe essere uguale, e userò cognac al posto di brandy, non perché sono snob, ma semplicemente perché in casa ho quello. Faccio molto spesso il maiale e voglio provare questa ricetta, ho tre figli maschi , molto esigenti e critici, Poi da quando è iniziato master chef, un delirio. A presto Debbie