Falafel mon amour!



Chi mi conosce, sa che amo la cucina della tradizione piacentina, ma sono sempre molto attratta dalla cucina che arriva da altre città, regioni, nazioni ecc... Il mondo della cucina è così vasto e così ricco che sarebbe un peccato limitarne i confini e le conoscenze.

Le falafel sono un piatto che si trova in tutto il medio oriente. Queste in particolare da Gerusalemme.
Sono buone, sono sane e sono cotte al forno! Lo so che fritte sono meglio, ma sto cercando di rendere meno faticoso al mio corpo il compito di rimettersi in forma.

Naturalmente voi le potete friggere in abbondante olio di arachidi (il migliore per le fritture). Alcuni sostengono che l'olio extra vergine sia meglio. Non saprei; io trovo che il suo sapore è davvero predominante e nelle fritture preferisco un gusto più neutro. Se invece optate per la cottura al forno, ok l'olio EVO per ungere leggermente le falafel.

Questa ricetta è tratta dal bellissimo libro "Jerusalem" di Yotam Ottolenghi e Sami Tamimi. Una raccolta di piatti tipici di Gerusalemme che ci portano in viaggio ad esplorare i sapori della loro infanzia, i sapori che hanno reso Ottolenghi quello che è. Ora chef affermati, non solo esplorano la cucina delle loro famiglie, ma approfondiscono anche l'incredibile ricchezza di questa eccitante città. Il risultato è un libro pieno di incredibili ricette, storie intriganti e immagini sorprendenti.

In un viaggio dello scorso novembre a Londra ho avuto il piacere di assaporare la loro cucina nel breakfast della domenica mattina da OTTOLENGHI Spitalfields. Se vi capita di essere a Londra, ve lo consiglio vivamente.

Io non sono ancora avvezza al coriandolo anche se credo che il nostro gusto possa essere educato. Per il momento l'ho omesso. Vedete voi se volete provare.

Ingredienti:
per circa 14 falafel = a 4 falafel a porzione

  • 250 g ceci secchi 
  • 1/2 cipolla 
  • 1 spicchio d'aglio 
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1/2 cucchiaino di pepe nero
  • 1/2 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1/4 di cucchiaino di cardamomo macinato
  • 1/2 cucchiaino di lievito in polvere o bicarbonato
  • 3 cucchiai di acqua
  • 3 cucchiai di farina
  • sale qb
  • olio per ungere e formare le falafel
  • semi di sesamo per rivestirle


Preparazione:

Lasciate in ammollo i ceci secchi in una ciotola e coperti da abbondante acqua. Scolateli e tritateli nel frullatore  (non devono essere lessati e non riduceteli in una poltiglia troppo fine). Versate in una ciotola questo composto. Nello stesso frullatore tritate la cipolla, l'aglio e il prezzemolo. Aggiungete questo trito ai ceci.

Aggiungete le spezie, il sale, l'acqua e la farina. Mescolate bene per rendere il composto compatto. Coprite e mettete in frigo un'ora o più (fino a che non siete pronti per prepararle).

A questo punto formate le vostre falafel prendendo poco composto per volta e creando delle polpettine un po' schiacciate e grandi poco più di una noce. Potete aiutarvi ungendovi le mani con poco olio. Man mano passatele in un piattino sul quale avrete messo qualche cucchiaio di semi di sesamo.

Posatele quindi su una teglia, rivestita di carta forno e infornate a 180° per circa 20 min. Controllate a metà cottura e giratele per renderle dorate su entrambi i lati.

Io le ho servite con una insaltina mista con peperone e cipolla.
Ho preparato anche dei cetrioli allo yogurt (yogurt greco, sale olio e pochissimo aceto) e la salsina che vedete è la classica salsa tahini:

  • 75 g di tahini 
  • 60 ml di acqua
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • aglio spremuto (se piace) ma anche no
  • poco sale
Mescolate bene tutto in una ciotolina e regolate con l'acqua fino a raggiungere la consistenza del miele.

Buon appetito.







Commenti

Daniela ha detto…
Piacciono tantissimo anche a me.
Bentornata :)
Gloricetta ha detto…
Ciao cara Daniela. Il blog mi manca tanto ma non riesco ad avere la costanza di un tempo...vediamo. Baci.

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