Una Sacher per un 45enne
Un compleanno con un "mucchio" di anni da festeggiare con gli amici più cari. Una cena che festeggi un marito che invecchiando migliora come il vino buono e una prima volta per una sacher che forse avrà bisogno di migliorie...ma che tutto sommato è stata di grande soddisfazione.
Una torta un pò impegnativa per questi 45 anni di grande impegno verso la vita, l'amore, la famiglia, il lavoro, le amicizie ecc..
Per il menù della cena di compleanno mi ha aiutata inderettamente il Cavoletto infatti ho "pizzicato" dal suo blog la ricetta di biscotti con parmigiano e papavero e la suddetta sachertorte.
Un grazie agli amici di sempre che hanno reso speciale questa cena di compleanno.

Riporto qui la ricetta del "cavoletto" con una piccola modifica; ho utilizzato il burro al posto dell'olio di semi d'arachidi che non avevo.
per la base:
per la glassatura:
Separate i tuorli dagli albumi, unite lo zucchero e il sale ai tuorli e montateli con una frusta affinché il composto diventi bianco. Aggiungete il burro fuso e freddo a filo sbattendo di continuo. In una ciotola, setacciate la farina, il cacao e il lievito, unite infine la farina di mandorla. Montate gli albumi a neve, incorporatene metà al composto di tuorli. Aggiungete poi le farine, mescolate bene e finite incorporando gli albumi rimasti, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Imburrate uno stampo a cerniera (24cm), spolverate di farina e versate l'impasto. Infornare a 180° per 50 minuti.
Il giorno successivo, tagliate la torta a metà orizzontalmente, con un coltello seghettato. Intanto fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Scaldate la gelatina di albicocche in un pentolino. Farcite la torta con metà della gelatina e ricomponetela. Passate la restante gelatina sulla superficie e i bordi della torta. Preparate uno sciroppo con 30 g di zucchero e 20 g di acqua. Scaldate la panna senza farla bollire e incorporatela allo sciroppo. Aggiungete a questo composto il cioccolato fuso, mescolate vigorosamente. Appoggiate la torta su un disco di carta dello stesso diametro e appoggiare il tutto su una ciotola (in modo che l'eccesso di glassa possa colare via). Versate la glassa al cioccolato sulla torta e livellate con una spatola. Mettete la torta in frigo. Con un piccolo cono di carta oleata e un poco di glassa rimasta ho creato la scritta.
Una torta un pò impegnativa per questi 45 anni di grande impegno verso la vita, l'amore, la famiglia, il lavoro, le amicizie ecc..
Per il menù della cena di compleanno mi ha aiutata inderettamente il Cavoletto infatti ho "pizzicato" dal suo blog la ricetta di biscotti con parmigiano e papavero e la suddetta sachertorte.
Un grazie agli amici di sempre che hanno reso speciale questa cena di compleanno.

MENU
24 Novembre 2006
Aperitivi
Cocktail Rossini con biscotti con parmigiano e papavero, olive condite
vino Prosecco della Valdobbiadene
Antipasti
Pinzimonio di verdure con E.V. d'oliva San Lorenzo
vino Malvasia "Bocca di Rosa" Cantine Luretta
Piatti di mezzo
Stracotto di asinina con polenta
vino Gutturnio superiore "I Muri" Cantine Santa Giustina
Formaggi
Gorgonzola, Gruyere, Caprino semi stagionato,
Toma piemontese nella paglia, Le Ponte l'Evêgue d'Isigny Sainte-Mère
vino Malvasia vendemmia tardiva "Le Rane" Cantine Luretta
Dolce
Sachertorte

24 Novembre 2006
Aperitivi
Cocktail Rossini con biscotti con parmigiano e papavero, olive condite
vino Prosecco della Valdobbiadene
Antipasti
Pinzimonio di verdure con E.V. d'oliva San Lorenzo
vino Malvasia "Bocca di Rosa" Cantine Luretta
Piatti di mezzo
Stracotto di asinina con polenta
vino Gutturnio superiore "I Muri" Cantine Santa Giustina
Formaggi
Gorgonzola, Gruyere, Caprino semi stagionato,
Toma piemontese nella paglia, Le Ponte l'Evêgue d'Isigny Sainte-Mère
vino Malvasia vendemmia tardiva "Le Rane" Cantine Luretta
Dolce
Sachertorte

Riporto qui la ricetta del "cavoletto" con una piccola modifica; ho utilizzato il burro al posto dell'olio di semi d'arachidi che non avevo.
per la base:
- uova 5
- burro fuso 160g
- zucchero 150 g
- farina 75 g
- cacao 40 g
- farina di mandorle 20g
- lievito una bustina (16g)
- sale una presa
per la glassatura:
- cioccolato fondente (65%) 380 g
- panna fresca 125 g
- zucchero 30 g
- gelatina di albicocche 400 g
Separate i tuorli dagli albumi, unite lo zucchero e il sale ai tuorli e montateli con una frusta affinché il composto diventi bianco. Aggiungete il burro fuso e freddo a filo sbattendo di continuo. In una ciotola, setacciate la farina, il cacao e il lievito, unite infine la farina di mandorla. Montate gli albumi a neve, incorporatene metà al composto di tuorli. Aggiungete poi le farine, mescolate bene e finite incorporando gli albumi rimasti, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Imburrate uno stampo a cerniera (24cm), spolverate di farina e versate l'impasto. Infornare a 180° per 50 minuti.
Il giorno successivo, tagliate la torta a metà orizzontalmente, con un coltello seghettato. Intanto fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Scaldate la gelatina di albicocche in un pentolino. Farcite la torta con metà della gelatina e ricomponetela. Passate la restante gelatina sulla superficie e i bordi della torta. Preparate uno sciroppo con 30 g di zucchero e 20 g di acqua. Scaldate la panna senza farla bollire e incorporatela allo sciroppo. Aggiungete a questo composto il cioccolato fuso, mescolate vigorosamente. Appoggiate la torta su un disco di carta dello stesso diametro e appoggiare il tutto su una ciotola (in modo che l'eccesso di glassa possa colare via). Versate la glassa al cioccolato sulla torta e livellate con una spatola. Mettete la torta in frigo. Con un piccolo cono di carta oleata e un poco di glassa rimasta ho creato la scritta.
Commenti
max
Ciao Mara
quel gutturnio è un capolavoro.
Per la torta non ho parole.
Finire poi con un carello di formaggi è il massimo.
a presto
Grazie anche per i complimenti riguardanti il menù...prima o poi posterò anche la ricetta dello stracotto di asinina, che è un mio cavallo di battaglia.
Ciao Sergiott,conosci questo gutturnio? Non lo avevo mai assaggiato e devo dire che era notevole.Per quanto riguarda la Sacher, devo studiare meglio la copertura...unica nota stonata.
Il tagliere dei formaggi, devo confessare, per me è la parte migliore del menù.
mi è piaciuto tanto quello che hai scritto degli anni di tuo marito...
"anni di grande impegno verso la vita, l'amore, la famiglia, il lavoro, le amicizie ecc.." è questa la vera dichiarazione d'amore e stima che ognuno vorrebbe ricevere come regalo di compleanno...
complimenti per ogni cibaria, siamo in attesa della Sacher bis versione Gloricetta!!! Con modifiche e migliorie!
Ancora auguri,
Alessandra
i formaggi, cone tu sai sono il mio punto debole (colest. permettendo)
bel menù davvero!!
A presto Glò!
Ciao Sergiott, ma come il Gutturnio non è un grande vino? Questo commento non lo faccio certo leggere la festeggiato, che tempo fa, ha intavolato una interminabile discussione con un enotecario di Arezzo, vantando le qualità di nostri vini.
Ciao Gourmet, giro gli auguri, che credo siano comunque graditi...ma se stai traslocando gli auguri servono più a te.
Ciao Francesca, è stata davvero una bella serata, di quelle che fanno bene al cuore... oltre che al palato.
oe
Ciao Sergiott, ma come il Gutturnio non è un grande vino? Questo commento non lo faccio certo leggere la festeggiato, che tempo fa, ha intavolato una interminabile discussione con un enotecario di Arezzo, vantando le qualità di nostri vini.
Ciao Gourmet, giro gli auguri, che credo siano comunque graditi...ma se stai traslocando gli auguri servono più a te.
Ciao Francesca, è stata davvero una bella serata, di quelle che fanno bene al cuore... oltre che al palato.
Però purtroppo ci sono ancora in circolazione certi "gutturni" che Dio ci scampi.
sono assai curioso di sapere cosa ne pensa il festeggiato.
a presto
Auguri al maritozzo!! (come si dice a roma!)
Ciao Arianna,benvenuta da queste parti e grazie per la fiducia...mi piace molto l'appellativo "maritozzo". E' molto dolce, esattamente come il pasticcino.
Glò
Ciao.
Ciao maiale ubriaco, grazie come al solito per i complimenti, sulla sacher ho qualche perplessità...ma sono ormai pronta per una seconda prova.
Glò