Mi è capitato infatti recentemente, in questo periodo di foga panificatrice, che mi svegliassi in piena notte con una fitta lancinante ad un polso. È quindi ho dovuto tenere a risposo il suddetto polso per qualche giorno. Ieri però non ho resistito e mi sono lanciata in una prova di pane dolce per la colazione domenicale.
Ho provato ad impastarlo nel robot da cucina e il risultato é stato ottimo.
- 60 g di lievito madre - oppure 1+ 1/2 cucchiaino da caffè di lievito disidratato
- 200 g di farina Manitoba
- 100 g di farina integrale
- 20 g di burro
- 100 g di latte tiepido + un poco per rendere l'impasto della giusta consistenza
- 2 cucchiai da cucina di miele
- un pizzico di sale
- 2 cucchiai da cucina di semi di papavero
Sciogliete il lievito madre nel latte tiepido. Versate nell'impastatrice e aggiungete le farine, il burro a tocchetti e tutti gli altri ingredienti. Avviate e lasciate che si formi una bella palla e che si stacchi dalle pareti. Io, rispetto alla ricetta originale, ho dovuto aggiungere ancora poco latte tiepido.
Togliete l' impasto dal robot/impastatrice/ciotola e lavorate ancora brevemente sulla spianatoia. Formate una palla e ponetela in un contenitore con coperchio a lievitare in luogo tiepido. Il solito forno spento con lucetta andrà benissimo. Lasciate raddoppiare l'impasto (il mio ha raddoppiato in 4 ore) dopodiché spianatelo con le mani formando un rettangolo che arrotolerete. Ponetelo in uno stampo da plumecake rivestito di carta forno, sigillate con la pellicola e lasciatelo lievitare ancora un paio d'ore. Accendete il forno a 220° e infornate. Dopo 15 min. abbassate il forno a 200° . Se dovesse colorire troppo in superficie, posate sul pane un foglio di alluminio e lasciate cuocere per circa 45 min. La vostra casa sarà pervasa da un profumo inebriante e non potrete fare a meno di invitare gli amici per un brunch domenicale.












